Il momento più temuto degli esami di maturità è sicuramente l'orale, dove lo studente si presenta da solo in balia dell'intera commissione per un colloquio che può durare anche un'ora. Vediamo allora una serie di consigli su come superare al meglio questa prova.

1: Curate il vostro look

Può sembrare di secondaria importanza, ma curare il vostro aspetto fisico è un requisito importantissimo per presentarsi di fronte alla commissione. I docenti esterni non vi conoscono e quella sarà l'unica occasione che avranno per valutarvi come persone: sarà quindi anche l'unica occasione in cui dovrete impegnarvi per risultare gradevoli.

Molto azzeccato un bel vestito elegante ma sobrio per le ragazze, mentre necessaria la camicia per i ragazzi. Evitate le magliette e i pantaloncini corti; se proprio il caldo è insopportabile, preparatevi un cambio leggero per quando uscirete a festeggiare. L'eleganza misurata e sobria è un tocco professionale ed è molto apprezzata, in quanto dimostra agli insegnanti che considerate l'esame una faccenda seria.

2: Educazione e serenità

Sarà anche importantissimo presentarsi in maniera garbata e misurata, sforzandosi di sembrare piacevoli. Sorridete, senza esagerare, e rapportatevi con la commissione nella maniera più piacevole possibile (ma occhio a non sembrare dei "lecchini"). Mantenersi sereni sarebbe l'ideale, ma ovviamente è inutile dare un consiglio simile, l'ansia vi divorerà com'è giusto che sia.

Sforzatevi, allora, di sembrare tranquilli e determinati, dando l'idea di stare raggiungendo un traguardo che vi rende orgogliosi di voi stessi.

3: Occhio ai dettagli "linguistici"

Oltre alle impressioni generali, è necessario anche non farsi tradire dai dettagli, soprattutto legati al modo con cui vi esprimete. Attenti a non commettere errori grammaticali, parlate in maniera ordinata e con i congiuntivi al posto giusto.

Sforzatevi di evitare parole infantili o modi di dire volgari. Lo stesso consiglio vale per la vostra tesina: evitate refusi ed errori grammaticali nella tesina, specie nella presentazione in PowerPoint, concentrandovi soprattutto sui possibili errori nelle diapositive delle lingue straniere.

4: La preparazione

Infine, ecco i consigli che riguardano l'interrogazione nello specifico.

Il colloquio inizierà con la presentazione della vostra tesina. Prima di tutto, presentatevi e spiegate in poche parole perché avete scelto questo argomento. Se possibile, impreziosite la spiegazione evitando luoghi comuni e mentendo piuttosto di ammettere che l'avete scelto perché non sapevate cosa fare. Riguardo alla presentazione della tesina, i professori vi avranno sicuramente spiegato come farla al meglio, ma repetita iuvant: provate il vostro discorso numerose volte, finché non riuscirete a terminarlo in non più di 10 minuti, senza "mangiarvi le parole"; fate in modo che i concetti sulle diapositive siano esposti in maniera coincisa ed essenziale e catturino subito il nocciolo del discorso.

Riguardo alle domande vere e proprie, la maggior parte delle commissioni inizia chiedendovi di correggere gli errori commessi negli scritti. Cercate quindi di ricordare quali imprecisioni potreste aver commesso e state attenti a non farvi trovare di nuovo impreparati sulle prove. Riguardo alle altre domande, esse non saranno così difficili. Salvo alcuni casi eccezionali, i professori vogliono agevolare gli studenti e inoltre non si aspettano da voi che sappiate ogni singolo argomento nella maniera più dettagliata possibile. Molte domande saranno generiche e vi si chiederà di confrontare autori, parlare in generale di eventi storici o di descrivere dei concetti molto ampi. Se e quando vi chiederanno di entrare nel dettaglio, sarà solitamente perché sono soddisfatti della vostra preparazione e vi vogliono spingere fino ai vostri limiti per alzare il più possibile il voto.

Nel caso in cui commettiate degli errori o facciate delle brutte figure in alcune materie, non vi preoccupate troppo e mantenete la calma: nessuno si aspetta da voi che siate impeccabili in tutto, potrete commettere qualche errore, purché diate l'idea di conoscere ciò di cui state parlando.

5: Il voto

Il vostro punteggio è probabilmente ciò che più vi interessa. Esso è composto da 30 punti più un bonus da 1 a 5 punti che potrete sbloccare se avete ottenuto almeno 70 punti dopo gli scritti, comprensivi di almeno 15 crediti di partenza. Innanzi tutto, se avete molte difficoltà non spaventatevi: la commissione non dà praticamente mai 0 punti; essendo la sufficienza fissata a circa 20 punti, il vostro voto minimo si aggirerà intorno ai 10/15 punti, anche in seguito ad una "scena muta" o quasi.

Inoltre, ad una valutazione piuttosto alta non si accede per forza con un orale impeccabile. Il vostro obiettivo è di dimostrare che siete in grado di gestire un orale importante e stressante e di tenere assieme il maggior numero di informazioni possibili. Se riuscirete a parlare di ogni argomento che vi verrà proposto, la vostra valutazione supererà con tutta probabilità i 25 punti. Per accedere al famigerato 30, quindi, esponete in maniera corretta la vostra tesina, rispondete in maniera più che decorosa da ogni domanda e sforzatevi anche di riuscire a rispondere a buona parte dei quesiti più dettagliati e complicati, tentando soprattutto di dare il meglio con i commissari esterni. I vostri insegnanti, nel maggior numero dei casi, saranno al vostro fianco aiutandovi e difendendovi.