Attualmente in scena ad Amburgo presso il teatro Großmarkt , Billy, la famiglia Elliot, i minatori e la signorina Wilkinson, non solo intrattengono egregiamente un pubblico di tutte le età, ma attraverso le canzoni, scritte da Elton John, manifestano in modo del tutto intelligente. Quella di Billy, infatti, non è la semplice storia di un ragazzino di provincia che per amore della danza, insegue l’utopico sogno di diventare un ballerino.

Se questo era già chiaro nel film, la rappresentazione teatrale non lascia spazio all’immaginazione. Billy Elliot è da considerarsi una vera e propria protesta politico-sociale, la stessa che in questi giorni si sta portando avanti per le strade di Amburgo contro i vertici del G20.

Billy Elliot: cosa c’entra con il G20 e Ehe für alle?

La produzione londinese è arrivata al posto giusto nel momento giusto.

Tra il 6 e l’8 luglio, mentre Billy e la sua famiglia cantavano Solidarity, Solidarity Forever, migliaia di persone hanno manifestato per delle ragioni analoghe contro i vertici del G20 che in quei giorni si trovavano ad Amburgo per discutere in merito ai problemi mondiali che più urgentemente necessitano di una risoluzione. E non finisce qui! Mentre Billy Elliot non sa se indossare il tutù o se baciare l’amico Michael, Ehe für alle (Matrimonio per tutti) è stato approvato.

Angela Merkel, inizialmente contraria alle nozze arcobaleno, ha fatto un passo indietro e per non rischiare che lei e il suo partito venissero isolati, ha legittimato quelli che sono i nuovi diritti inviolabili.

Billy Elliot: “Una protesta intelligente?”

Il teatro è la più grande protesta di tutti i tempi e Billy Elliot ne è la dimostrazione. Il mondo non può essere diviso in sole ballerine donne e uomini pugili.

Questa società deve lasciare spazio a ogni singolo individuo di esprimersi come meglio crede. Se i minatori inglesi si fossero trovati ad Amburgo tra il 6 e l’8 luglio, anche loro avrebbero manifestato per ottenere i loro diritti. In ogni caso, lo hanno ugualmente fatto, ma su un palcoscenico e in modo intelligente. Emozionare un pubblico rappresenta il modo migliore per lanciare un messaggio forte, diretto e pacifico.

Il compito di un attore è quello di farsi carico dell’arte e di trasformarla in una protesta che non necessariamente deve assicurare una risoluzione. A volte basta semplicemente la descrizione di un singolo fatto per scatenare le reazioni più molteplici e contrastanti. Billy Elliot - a riguardo - coinvolge il suo pubblico ormai affezionato e lo educa a quelle norme sociali che oggi sono solo parzialmente messe in atto.

Il musical inglese è continuamente sold out e questo dimostra che il teatro non è una sola rappresentazione della realtà, ma che sa smuovere e far riflettere. Se non lo avete ancora fatto, acquistate i biglietti e andate a teatro. Billy Elliot rimarrà ad Amburgo fino al 23 luglio.

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