I Tokio Hotel di nuovo a Berlino ieri sera con il concerto Dream Machine. Un déjà vu che suonava già di per sé un po' strano dal momento che lo stesso identico concerto si era svolto lo scorso anno - sempre in primavera - sempre nella capitale tedesca, in un night club privato, l'Huxleys Neue Welt di Neukolln (anche la location - capienza massima 600 posti - non convinse) e neppure al completo.

Fin qui niente di particolarmente anomalo, solo qualche legittimo dubbio. Le proteste e l'indignazione di alcuni fans hanno cominciato a rimbalzare da un gruppo all'altro sui social quando, ad un paio di giorni dall'inizio del ticketing dell'agenzia organizzatrice di eventi Treehouse il concerto risultava già sold-out.

E la location introvabile.

Impossibile riuscire ad accaparrarsi altri biglietti rigorosamente nominativi secondo la nuova policy adottata a sorpresa dall'agenzia. Quindi, inutile cercarli su ebay! Ma cosa ancor più incredibile, il mistero della location prima, durante e dopo il concerto.

Solo tre video come 'indizi'

Per chi questa mattina - dopo tanto penare - avesse voluto togliersi la curiosità e lo sfizio di sapere dove i bei gemelli e la loro band avessero cantato ieri sera, niente! Vuoto totale.

Unici indizi: tre video apparsi su Youtube in tarda mattinata e girati da una donna russa. Altro non c'è. Neppure la stampa tedesca se ne è occupata come di solito avviene in queste occasioni.

Lo stesso quotidiano Bild oggi pubblica un servizio sulle vacanze "segrete" di Tom Kaulitz e Heidi Klum. Bocconcino sicuramente appetitoso per i lettori tedeschi e non, ma poco attuale e tanto meno pertinente.

Del concerto di ieri sera, del luogo dove si è svolto...neanche un cenno.

Ipotesi e illazioni sconcertanti

I più smaliziati ipotizzano che tutta la vicenda che ruota attorno alla liaison tra Tom Kaulitz e la nota conduttrice, modella e show-girl tedesca (44 anni contro i 27 del cantante e musicista tedesco) sia solo una studiata "copertura", un depistaggio mediatico per distrarre l'attenzione di giornalisti e media di tutto il mondo da vicende ben più gravi e allarmanti che ruoterebbero intorno ai gemelli.

Vicende che riguarderebbero le condizioni di salute di Bill Kaulitz - frontman della band - che sarebbe da tempo malato. Lui stesso aveva pubblicato l'anno scorso su Instagram l'ammissione di essere affetto dal virus dell'Aids.

Dubbi e ombre

Un servizio del magazine online Gala.de - pubblicato 2 giorni fa - getta ombre inquietanti sulla salute del fragile Bill, da tempo schiavo di alcool e sostanze stupefacenti, con lunghi soggiorni di cura e rehab nella cittadina bavarese di Algoy.

Aveva fatto gridare allo scandalo tre anni fa il video del brano Feel it All dove il 27enne leader dei Tokio Hotel si iniettava impunemente dell'eroina mentre tirava con i denti il laccio emostatico.

Immagini dure, senza filtri, che gli costarono alla prova dei fatti l'abbandono da parte di almeno un terzo dei suoi fans sparsi in tutto il mondo.

Anche Bill vittima dello showbizz? Sembrerebbe proprio di sì. Dalla sua partenza per Los Angeles tutto è cambiato in pochi mesi. Lui stesso oggi appare irriconoscibile.

Ma c'è anche chi parla di mafia. Mafia russa. E messicana. Quella che oggi avrebbe in mano la sua vita professionale e privata. I due gemelli, insomma, si sarebbero infilati in un tunnel senza via d'uscita. Qualcuno teme già per la vita di Bill il quale ha più volte accennato, recentemente, al suicidio come a una liberazione.

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