Nel terzo anticipo valevole per la 9^ giornata del campionato di Serie A, l'Inter non va oltre il 2-2 in casa contro il Parma e si mangia le mani per non aver saputo approfittare del pari tra Lecce e Juventus che avrebbe permesso agli uomini di Conte di riprendersi il primato in caso di successo. I ducali hanno approfittato della serata no di Brozovic e delle amnesie del reparto arretrato, portando a casa un punto che vale oro in chiave salvezza, sopratutto se si considera che D'Aversa è arrivato a San Siro con alcune assenze pesanti come quelle di Inglese e Cornelius.

Nelle ultime due gare l'Inter ha subito 5 reti

Il calcio, si sa, è uno sport imprevedibile e non esistono gare scontate, ma di certo nessuno si sarebbe aspettato di vedere la Juventus pareggiare contro il Lecce e l'Inter fare altrettanto contro il Parma, ovviamente con il dovuto rispetto per queste due compagini che lottano per ottenere la salvezza.

Se nel pomeriggio c'era stato tanto clamore per il mezzo passo falso della Juventus, lo stesso è arrivato al termine della gara di San Siro, visto che l'Inter si trovava innanzi un'insperata chance per riprendersi quella vetta persa in occasione del confronto diretto con i bianconeri.

Il punticino serve solo a mantenere inalterato il distacco di punto, quella contro il Parma era la classica prova del nove che doveva sancire la maturità dei nerazzurri, una prova fallita in pieno che ha messo in evidenza, al contrario, una mancanza di equilibrio tra i veri reparti sulla quale bisogna ancora lavorare.

Prima di affrontare Sassuolo e Parma la squadra di Antonio Conte aveva appena subito quattro reti, davvero poche se si considera che due erano arrivate contro la Juventus e visto il valore dei bianconeri ci può anche stare.

Le squadre del tecnico leccese hanno sempre dimostrato di avere grande equilibrio in primis, un qualcosa che anche la sua Inter aveva messo in atto fino al derby d'Italia, ma che adesso sembra venuto meno nelle ultime due gare in cui sono state incassate 5 reti, anche se in fin dei conti i nerazzurri hanno raccolto 4 punti. Nel secondo tempo contro il Sassuolo e nel primo contro il Parma, la squadra ha subito davvero tanto e non solo in termini di reti, mettendo una mostra pericolosi cali di tensione.

Un'Inter che, perdurando questo stato di cose, dimostra di non essere ancora pronta al grande salto.

Naturalmente è ancora presto per esprimere giudizi e, probabilmente, l'Inter troverà nel corso delle stagione quell'equilibrio utile a disputare un campionato di vertice. Sebbene ci siano ancora parecchi difetti da limare, il lavoro di Antonio Conte è evidente sotto il profilo del carattere e delle motivazioni che sa infondere ai suoi giocatori.

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Una gara come quella appena pareggiata contro il Parma, probabilmente, la squadra della scorsa stagione l'avrebbe persa.

Godin continua a faticare

Al di là del pari contro il Parma che ovviamente rappresenta una grande occasione persa, se passiamo a giudicare le prestazioni dei singoli non può non lasciare perplessi il rendimento non all'altezza di Diego Godin.

L'ex centrale dell'Atletico Madrid finora non ha convinto, faticando più del previsto e dando l'impressione di essere un po' a disagio nella difesa a tre disegnata da Conte.

Di questo passo l'esperto centrale rischia di perdere il posto da titolare, in quanto Bastoni sta crescendo e quando viene chiamato in causa risponde sempre presente, mentre un certo Ranocchia potrebbe essere rispolverato in caso di necessita': per la serie 'uomo avvisato mezzo salvato'.

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