Eriksen-Vidal. Quello dell'Inter ai danni del Milan in testa alla Serie A, in quel di Appiano Gentile, potrebbe non essere l'unico sorpasso della settimana. Christian Eriksen, dopo la partita di Coppa Italia contro la Juventus, per la seconda volta in stagione ha giocato due partite consecutive da titolare. Antonio Conte lo ha schierato infatti anche nel successo contro la Lazio, in cui il danese ha offerto, peraltro, un'ottima prestazione, evidenziando notevoli progressi in fase difensiva. Il ruolo in cui Eriksen è stato schierato è quello di mezzala sinistra a centrocampo, che sembra il più congeniale per lui.

Quello è anche il ruolo di Arturo Vidal, assente contro i biancocelesti per un infortunio al ginocchio. Finora in stagione il cileno è stato il principale detentore di quel posto in campo, ma ora potrebbe cambiare qualcosa. Eriksen sta trovando costanza e miglioramenti e, come ha fatto Ivan Perisic sulla fascia sinistra, potrebbe conquistare il posto che finora è appartenuto al numero ventidue.

La sfida Eriksen-Vidal nei minuti delle ultime partite

Considerando i numeri generali della stagione sembra non esserci partita nel confronto Eriksen-Vidal. In campionato, l'ex Tottenham ha giocato appena dieci partite, di cui quattro entrando dalla panchina e con 49 minuti di permanenza in campo media.

Diciotto invece le presenze del cileno, di cui ben tredici da titolare, con una media di 61 minuti giocati. Fin qui, no game. Ma a fare la differenza potrebbe essere ciò che sta avvenendo nell'ultima settimana.

A partire dalla partita giocata venerdì 5 febbraio in casa della Fiorentina, Vidal ha totalizzato un totale di 45 minuti in campo.

All'intervallo del match contro i Viola è stato infatti sostituito per una contusione al ginocchio, che poi lo ha tenuto fuori in Coppa Italia contro la Juventus - era comunque squalificato - e nella contesa contro la Lazio. In tutto questo, Eriksen ha potuto godere di 65 minuti di gioco a Torino e ben 72 nella convincente prova contro la Lazio, una costanza in campo di cui non aveva goduto prima.

Il derby ed Eriksen-Vidal: chi completerà il centrocampo interista?

Posto che gli imprescindibili Marcelo Brozovic e Nicolò Barella occuperanno, a meno di imprevisti, i loro consueti posti in campo, viene a questo punto da chiedersi chi sarà la mezzala sinistra prescelta per affiancarli nell'importantissimo derby di domenica 21 febbraio. Innanzitutto nella sfida Eriksen-Vidal bisognerà considerare le condizioni fisiche del trentatreenne cileno, che sta recuperando dal problema al ginocchio di cui sopra. Se sano, Conte ha dimostrato finora di preferirlo sia al danese sia a Roberto Gagliardini.

Le ultime performance di Eriksen, tuttavia, inducono a pensare almeno a un ballottaggio, in caso di recupero totale di Vidal.

Dopo la punizione decisiva proprio contro il Milan ai quarti di Coppa Italia, il giocatore ha trovato più spazio. Nel ruolo di centrosinistra a metà campo sta la sua dimensione, soprattutto ora che, per stessa ammissione di Conte, sta migliorando in fase difensiva e nella comprensione dell'italiano. Se il suo contributo è quello di ieri sera in fase di non possesso, il talento che ha con la palla nei piedi potrebbe valergli ancora la partenza dal primo minuto in una partita fondamentale, con l'Inter che cercherà di allungare a più quattro sul Milan per una prima vera fuga in chiave scudetto. E' incredibile pensare che a gennaio, Beppe Marotta lo metteva pubblicamente sul mercato. Ora il sorpasso Eriksen-Vidal potrebbe rendere il danese il miglior acquisto nerazzurro per la corsa al titolo.

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