Il 13 marzo 2015 durante il TG3 sono stati diffusi i Sondaggi politici e le intenzioni di voto elettorali dell'istituto Ipr Marketing. Oltre alla rilevazione dei consensi ai partiti, gli italiani si sono espressi sulla fiducia a Renzi, nei leader e nel Governo. Inoltre oltre all'intero elettorato nazionale, gli elettori del M5S e del Pd hanno dichiarato la loro posizione (favorevole o contraria) al dialogo tra le due forze politiche. E ancora, gli effetti sul voto a Forza Italia dopo la confermata assoluzione a Silvio Berlusconi sul caso Ruby e con chi stanno gli elettori della Lega Nord nella questione della regione Veneto, con Salvini o con Tosi?

Ultimi sondaggi politici elettorali Ipr Tg3 di marzo 2015: intenzioni di voto

Le variazioni percentuali del consenso ai partiti sono relativi a circa 2 mesi fa. Vediamo cosa è cambiato oggi, premettendo che crescono gli indecisi dal 28% al 30%, stabili gli astenuti al 25%.

Il PD al 38,5% cresce del 2,0%, un 2015 dunque positivo specie dopo le elezioni di Mattarella, mentre negli ultimi mesi del 2014 il trend era calante. Il M5S perde invece l'1,0% e scende al 18,5%, un dato comunque di tutto rispetto considerando espulsioni e "volta gabbana". Scende anche la Lega Nord dello 0,5% che si attesta al 13,5%, Forza Italia resta indietro al 12,0% e si allontana visto che il calo è pari all'1,0%.

Uno scanrio politico completamente diverso da come lo descrive il sondaggio politico elettorale Swg.

Solo un altro partito politico oltre ai 4 maggiori suddetti, conquisterebbe qualche seggio alla Camera se si votasse oggi per le Elezioni Politiche, l'area popolare NCD-UDC che rimane stabile al 4,0%. In bilico SEL che perdendo lo 0,5% si allinea alla soglia di sbarramento del 3% prevista dall'ultimo atto della legge elettorale Italicum, Sale al 2,5% e aumenta i suoi consensi dello 0,5% Fratelli d'Italia-An, ma resterebbe fuori dai giochi.

Solo per informazione si segnala che l'IDV è all'1,0%, Scelta Civica allo 0,8%, Centro Democratico allo 0,4%, altri partiti al 5,8%. 

Ultimi sondaggi politici Ipr Tg3 di marzo 2015

Il sindaco di Verona come si pensava ha scelto di presentarsi in alternativa al governatore Zaia sostenuto dal leader della Lega Nord Salvini, il quale lo ha praticamente espulso dal partito.

Il 70% degli elettori leghisti approva la decisione di quest'ultimo, solo il 20% sta con Tosi, il 10% non si esprime.

Sale la fiducia in Matteo Renzi in un mese, dal 49% al 50%, stabile invece quella nel suo Governo al 31%. Per quanto riguarda gli altri principali leader politici, Salvini viene stimato al 23%, Berlusconi e Alfano al 19%, Meloni al 18%, Grillo al 16% e Vendola solo al 5%. Anche in questo caso sono diversi i dati sulla fiducia nei leader forniti da un altro sondaggista.

L'assoluzione di Berlusconi influenza gli elettori nel voto a Forza Italia? Il 12% dichiara che già lo votava prima, prenderebbe in considerazione la possibilità di votarlo il 7%, sono indecisi il 17%, ma l'idea della situazione la soppesa quel 67% che non lo ha votato e non lo voterebbe oggi. 

Quale sono le opinioni su un possibile dialogo tra PD e M5S?

Il 53% degli italiani è favorevole, contrari il 32%. indecisi il 25%. Tra gli elettori del Movimento 5 Stelle, il 57% è favorevole, solo il 14% è contrario, il 29% non sa. E' significativo invece che addirittura il 76% dell'elettorato PD sia favorevole il 19% è contrario, appena il 5% non si esprime.