Le tensioni globali tra gli Stati Uniti e la Corea del Nord non accennano a placarsi, alimentate da continui attacchi verbali tra il Presidente Donald Trump e il dittatore Kim Jong-un: ebbene, questo clima da guerra fredda in procinto di diventare una escalation dalle conseguenze catastrofiche non è approvato dagli americani, ed in particolare dagli elettori che hanno risposto al sondaggio commissionato da Fox News, emittente da sempre vicina al GOP (ma i cui rapporti con Trump in passato hanno vissuto dei momenti complicati).

"Trump dovrebbe preferire la soluzione diplomatica"

In particolare, il 70% degli intervistati considera "non utile" il modo in cui l'inquilino della Casa Bianca si riferisce all'avversario nordcoreano, mentre il 23% approva i toni duri utilizzati dal magnate che si è detto pronto a radere al suolo il Paese asiatico nel caso in cui gli Stati Uniti dovessero difendersi dal "piccolo Rocket Man", come Trump ha apostrofato in maniera sprezzante il dittatore Kim Jong-un.

La strada maestra per risolvere una crisi su cui giornalmente viene gettata benzina sul fuoco, stando a questi rilevamenti, dovrebbe quindi essere quella della soluzione diplomatica; infatti, sempre secondo il sondaggio di FoxNews, solo il 27% degli intervistati considera necessaria una azione militare (recentemente la Corea del Nord tramite il ministro degli Esteri Ri Yong Ho ha minacciato di abbattere i caccia di guerra americani come risposta alle offese di Trump, una azione che corrisponderebbe ad una dichiarazione di guerra ufficiale), mentre il 61% degli elettori ritiene fondamentale intraprendere una azione diplomatica per riportare a più miti consigli il regime di stampo comunista.

Il sondaggio offre ulteriori spunti interessanti: ad esempio, tra gli elettori repubblicani, il 75% approva la gestione del dossier nordcoreano da parte di Trump, ma i suoi toni incendiari spaccano letteralmente in due la platea di americani di fede conservatrice. Infatti, il 46% ritiene che le parole pesanti del Presidente rivolte all'avversario non siano utili, contro il 45% che la pensa diversamente.

Ovviamente tra gli elettori democratici le percentuali di disapprovazione raggiungono il plebiscito: 88% di disapprovazione della gestione della crisi da parte di Trump e 92% di riprovazione per quanto riguarda i toni usati.

Anche i toni usati da Trump contro l'Iran sotto la lente del sondaggio

Fox News ha chiesto un parere agli americani anche per quanto riguarda l'Iran: come sappiamo, recentemente il presidente degli Stati Uniti ha riaperto il fronte con il Paese del Medio Oriente, minacciando di revocare l'accordo portato avanti dal suo predecessore Obama sull'utilizzo del nucleare da parte del regime iraniano.

Ebbene, gli elettori che hanno risposto al sondaggio considerano in maggioranza controproducente il modo in cui Trump si esprime a proposito della Repubblica Islamica (59% disapprova, il 27% approva), mentre la gestione della crisi iraniana da parte del presidente è apprezzata dal 39% degli intervistati contro il 45% che invece prende le distanze. Da notare che l'accordo preso a suo tempo da Obama divide l'opinione pubblica, giacché il 38% si oppone, il 35% approva e il 26% si dice incapace di avere una opinione in merito.

Secondo i sondaggisti Daron Shaw (di estrazione repubblicana) e Chris Anderson (del campo democratico), che hanno condotto l'indagine, "gli americani vogliono che il loro Paese si dimostri forte e non ceda di fronte al Nord Corea, ma ritengono che la retorica di Trump stia andando oltre i limiti".

Vedremo se il presidente degli USA, che ci ha abituato sino ad ora a colpi di scena continui, terrà conto di questo sondaggio modificando il suo atteggiamento nei confronti dei regimi avversari dell'America.

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