Che claudio amendola abbia votato Liberi e Uguali alle ultime elezioni politiche è una notizia che non stupisce, vista la sua nota e dichiarata militanza politica a sinistra. Quello che stupisce, invece, sono i giudizi lusinghieri che l’attore romano, figlio del grande Ferruccio Amendola, ha riservato nei confronti del M5S ma, soprattutto, in quelli di Matteo Salvini durante la trasmissione di La7, L’aria che tira, condotta da Myrta Merlino.

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Secondo Amendola, infatti, il leader della Lega si è dimostrato il politico più capace emerso negli ultimi 20 anni. Ma non è tutto, perché il protagonista di film come Vacanze in America o di serie tv come I Cesaroni, è convinto che solo le due forze politiche uscite vincitrici dalle urne del 4 marzo, M5S e Lega, abbiano la capacità di formare un governo.

‘Salvini e M5S hanno cercato di rappresentare gli operai’

Dopo un breve excursus sulle su,e esperienze da ragazzino, “compagno della Balduina”, insieme alla classe operaia, le cosiddette ‘tute blu’ e dopo aver assistito al dibattito che coinvolge gli operai della azienda Embraco di Torino, tutti a rischio licenziamento, Claudio Amendola risponde a una domanda della Merlino.

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La conduttrice de L’aria che tira gli domanda che cosa ne pensi di una eventuale alleanza di governo tra M5S e Lega. “Io penso - risponde immediatamente l’attore romano - che sia i 5 Stelle, ma soprattutto la Lega, e soprattutto negli ultimi anni, con un Salvini che si è dimostrato più capace di tutti i politici degli ultimi vent’anni, senza ombra di dubbio questo proprio, hanno occupato quello spazio, sono andati, si sono fatti vedere, hanno cercato di rappresentare gli operai, hanno cercato di sposarne le richieste, le esigenze e soprattutto sono stati presenti.

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Matteo Salvini

Io credo che questo sia stato il grande vantaggio che in particolar modo la Lega ha avuto in queste elezioni. Quello perciò di occupare il territorio in prima persona”. Insomma, un riconoscimento al fatto compiuto che leghisti e pentastellati si siano completamente sostituiti alla vecchia sinistra nel ruolo di rappresentanti dei lavoratori.

‘Lega e M5S fuori dai vecchi giochi’

“Quindi sei diventato leghista?”, lo provoca la giornalista di La7.

“No, per carità” - si schermisce Claudio Amendola - però, proprio per quella cosa che dicevo prima, ed è il fatto di riconoscere quello che ci sta intorno, Salvini si sta comportando da politico, Salvini sta gestendo una situazione difficilissima, perché abbiamo bisogno di un governo il prima possibile qualunque esso sia, perché non siamo un paese che si può permettere due anni di governo tecnico come la Spagna.

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Chiunque ha vinto le elezioni deve prendersi le responsabilità. E io credo che le uniche due forze che possano veramente trovare la quadra sono proprio la Lega e il M5S perché sono fuori dai vecchi giochi. Hanno poco da perdere se non il fatto di dover governare”.

Il ‘compagno’ Amendola ha votato LeU

“Ma tu che cosa hai votato in queste elezioni”, la Merlino chiede di fare ‘outing’ ad Amendola. “Io ho votato come al solito – risponde lui un po’ imbarazzato ma comunque fiero della sua scelta - il partito che ha preso meno di tutti, di quelli che comunque hanno superato lo sbarramento del 3%, perché sono abituato a perdere.

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Ho votato LeU e pensavo di non andare bene, ma la catastrofe non la immaginavo”.

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