Il mese di maggio è agli sgoccioli e non c’è ancora un Governo in Italia. In attesa di scoprire cosa accadrà, con la probabile alleanza tra Movimento 5 Stelle e Lega Nord, sono stati pubblicati nuovi sondaggi politici. Le ultime intenzioni di voto ai partiti giungono da Tecnè. L’istituto di ricerche registra delle novità al vertice, con una flessione da parte dei grillini, che scendono al di sotto della percentuale ottenuta in occasione delle elezioni politiche. A beneficiarne è il partito di Matteo Salvini, che prende letteralmente il volo, accorciando le distanze dal vertice.
Di seguito vi riportiamo tutti i dettagli della rilevazione effettuata in quest’ultima decade.
Tecnè: calma piatta per il Partito Democratico
In testa troviamo il M5S con il 31,6%. Rispetto al mese scorso c’è una perdita dell’1,9%, che porta il movimento pentastellato al di sotto di quanto raccolto alle urne poco tempo fa. Alle sue spalle procede a grosse falcate Lega Nord (+1,4%), che sale al 23,2%. Il gap si è ulteriormente ridotto, quasi dimezzato se raffrontato a quello delle elezioni politiche. Si mantiene sul terzo gradino del podio il Partito Democratico, che viene attestato al 18,2% (+0,1%). Minima è la variazione, anche in questo caso in positivo (+0,2%), da parte di Forza Italia, che si porta al 12,8%.
Nel centrodestra, che raccoglie complessivamente il 40,6% (+1,2%), troviamo anche Fratelli d’Italia con il 3,8% (-0,2%). Un po’ più indietro staziona Liberi e Uguali, stabilmente al 2,8%. Gli altri partiti si attestano al 7,6% (+0,4%). Il centrosinistra, infine, totalizza il 20,8% (+0,1%).
Prima di lasciarvi, invitandovi a seguirci per ricevere altri sondaggi elettorali e ricordandovi che a giugno ci saranno le elezioni amministrative, vogliamo riportarvi quanto emerso da un sondaggio di Piepoli sulla possibile durata di un Governo targato M5S-Lega. Solo il 19% degli intervistati pensa che l’esecutivo possa giungere fino al termine della legislatura. Il 20%, invece, ritiene che nel corso dell’autunno che verrà si tornerà alle urne per votare, mentre il 16% sostiene che ciò avverrà entro la fine dell’anno.
C’è poi un 19% degli italiani per cui il Governo potrebbe durare al massimo fino alla prossima primavera, quando poi ci saranno le elezioni europee, mentre il 9% è un po’ più positivo, sostenendo che per almeno tutto il 2019 saranno alla guida del Paese i giallo-verdi di Luigi Di Maio e Matteo Salvini.