Ieri sera è stato approvato il Decreto Dignità a Montecitorio: su 503 votanti un solo astenuto, 312 sì e 190 no. Prima della pausa estiva il testo andrà al Senato e molto probabilmente verrà approvato senza modifiche. Due mesi fa alla Camera gli astenuti erano stati 35, i favorevoli 350 e i contrari 236, quindi il risultato è in linea con le aspettative, considerando gli assenti. Nell’ultima seduta vi sono state diverse modifiche proposte dall’opposizione e i tempi dell’approvazione definitiva da parte di Palazzo Madama sono adesso molto stretti.

Slot machine e 'Gratta e Vinci' nuocciono alla salute

I deputati presenti alla Camera ieri sera hanno votato dando il via libera al Decreto Dignità ed il testo è passato per la seconda lettura al Senato con l’obiettivo di approvare la legge entro martedì prossimo. Le novità sono parecchie e tra tutte spicca l’inasprimento delle regole sul gioco d’azzardo: nei bar senza slot machine andrà indicata la scritta 'no slot' e sui Gratta e Vinci, al pari dei pacchetti di sigarette, l’avvertimento che nuocciono gravemente alla salute.

Sarà necessaria la tessera sanitaria per poter giocare. La pubblicità sul gioco d’azzardo sarà vietata e sono state inasprite le sanzioni con multe che partono da un minimo di 50.000 euro e saranno pari al 10% del valore della pubblicità. Molte le novità nell’ambito lavorativo, come la proroga del bonus assunzioni stabili al biennio 2019-2020 e il pagamento del 50% dei contributi agli assunti sotto i 35 anni e non più sotto i 30 come le vecchie regole.

Decreto Dignità, gli incentivi per il lavoro stabile

Gli incentivi per le assunzioni stabili varranno per tre anni, durante i quali lo Stato pagherà il 50% dei contributi fino a un tetto massimo di 3.000 euro.

Secondo Lega e M5S questa misura dovrebbe favorire 62.000 nuove assunzioni. Le nuove assunzioni dovranno essere attinte per una certa quota ai centri per l’impiego regionali e i contratti a termine dureranno al massimo 24 mesi; dopo i primi 12 mesi andrà indicata la causale, altrimenti il contratto diventerà stabile automaticamente. Ogni rinnovo di lavoro a tempo determinato costerà al datore di lavoro lo 0,5% in più e le proroghe sono state ridotte da cinque a quattro. Questo non varrà per il lavoro domestico e per gli addetti ai lavori portuali, mentre sarà valido anche per i contratti a termine in somministrazione.

I voucher sono stati estesi anche agli alberghi fino ad otto dipendenti e la durata è stata allungata a 10 giorni anziché 3. Con i voucher si potranno pagare disoccupati, studenti fino a 25 anni e pensionati.

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