Anche se non si può proprio dire che Vittorio Feltri sia un giornalista ‘di sinistra’, il direttore del quotidiano Libero pubblica oggi un editoriale dedicato alla crisi del Pd che, a suo giudizio, come secondo quasi tutti gli osservatori e gli addetti ai lavori, è avviato verso una crisi irreversibile. Feltri, come sua consuetudine, intinge la sua penna nel vetriolo per suonare il de profundis nei confronti dei tanto disprezzati avversari politici.

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Parla di Matteo Renzi, di Marco Minniti e traccia un quadro disastroso di tutte le precedenti gestioni Dem. Il suo irriverente sospetto, poi, è che il partito porti proprio “sfiga” e che la eventuale elezione a segretario di Nicola Zingaretti lo condurrà definitivamente “allo sfascio”. A certificare lo stato comatoso del Nazareno, comunque, sono anche i giornalisti di ‘area’ come Alessandro De Angelis il quale, su Huffington Post, parla di “renziani allo sbando” e di “tana libera tutti”.

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Feltri fa le condoglianze ai ‘compagni’ del Pd

Vittorio Feltri sceglie l’arma affilata dell’ironia per sparare a palle incatenate contro il già traballante Partito Democratico. La notizia dell’abbandono della corsa verso le primarie da parte di Marco Minniti, e la successiva presa di distanze di Matteo Renzi dalle operazioni congressuali e dal partito stesso, ha gettato nel panico l’intero mondo che ruota intorno al Nazareno.

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Pd Matteo Renzi

Per Feltri si tratta già di un partito di “morti viventi”, per questo decide di fare le sue “condoglianze” alla classe dirigente Pd. Secondo lui, Renzi ha già abbandonato la “camera ardente” per dare vita “all’ennesimo partito di sinistra”. A questo proposito, il giornalista bergamasco cita tutti gli ex segretari del partito “spariti nella confusione”: Walter Veltroni, Massimo D’Alema, Piero Fassino e Pierluigi Bersani, oltre al già citato Rottamatore.

Il sarcastico sospetto di Vittorio Feltri, quindi, è che sia proprio il Pd a portare una “sfiga maledetta” a tutti coloro che provano a prenderne la guida. E a nulla servirà affidarsi a Nicola Zingaretti, conclude la sua analisi il direttore, perché “porterà il partito allo sfascio” poiché sarebbe una persona “scollegata dalla realtà”.

‘Renziani allo sbando’

La preoccupante tesi proposta da Vittorio Feltri trova, in realtà, poche opposizioni nel mondo del giornalismo e della politica.

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A confermare una crisi del Pd che sembra ormai irreversibile è, infatti, anche Alessandro De Angelis, firma di punta del quotidiano online Huffington Post (diretto da Lucia Annunziata), notoriamente vicinissimo alle posizioni Dem. Secondo l’informatissimo De Angelis i renziani sarebbero totalmente “allo sbando” per colpa della “tana libera tutti” annunciata dallo stesso Matteo Renzi, il quale non ha mai smentito finora di stare lavorando per dare vita a “un’altra Cosa” politica.

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I sentimenti che si percepiscono nel Giglio Magico sarebbero solo “sconcerto, smarrimento e incertezza”. A detta di De Angelis, poi, sarebbe stata “l’ala dei falchi del renzismo”, con Maria Elena Boschi in testa, ad impedire l’accordo con Marco Minniti.

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