"Oggi nella mia veste di parlamentare ho visitato il carcere di San Vittore a Milano. È stata l’occasione per fare gli auguri di buon anno agli agenti della Polizia Penitenziaria che lavorano in condizioni inaccettabili e per constatare una volta di più la necessità di espulsioni rapide per i tanti stranieri che compiono reati (a San Vittore gli stranieri detenuti raggiungono quasi il 60%)".

Sono le parole scritte sul profilo Facebook di Carlo Fidanza, deputato di Fratelli d'Italia in visita al carcere di San Vittore a Milano dove ha potuto constatare, una volta in più, la presenza di un gran numero di detenuti stranieri che, secondo il suo parere, andrebbero rimpatriati per far scontare loro la pena nel proprio paese d'origine e alleggerire il carico per le casse pubbliche italiane.

Il problema del costo e del sovraffollamento delle carceri

Secondo il parlamentare di Fratelli d'Italia, tutti questi detenuti stranieri generano infatti un costo che grava sulle spalle dei cittadini italiani. Inoltre, se l'Italia potesse far scontare la pena ai detenuti stranieri nel loro paesi d'origine, come da Convenzioni in vigore, il problema del sovraffollamento delle carceri non sussisterebbe, né sarebbe necessario costruire nuove carceri, visto considerato che a novembre 2018 la popolazione carceraria complessiva italiana ha nuovamente raggiunto quota 60 mila, con una capienza complessiva di circa 50 mila.

In particolare, i dati più recenti immortalano una situazione pessima per tutti i 18 istituti lombardi al 30 settembre 2018.

Secondo i numeri diffusi in tale data da parte del Ministero della Giustizia, infatti erano complessivamente 8.439 i detenuti nella Regione lombarda, di cui 462 donne (solo il 5%) e 3.648 gli stranieri, ovvero il 43% del totale, costituito per lo più da marocchini, albanesi, romeni e tunisini. E rispetto al 2017, le persone rinchiuse in Lombardia sono aumentate nel complesso dell'1,5% e addirittura del 6,5% rispetto al 2016.

In aumento, ad esclusione di eccezioni quali Sondrio (+11%), Cremona (+14%) e Bollate, le due strutture di Milano, con un 18% in più a San Vittore e Opera (+46%) il più affollato. Solo la Puglia ha un tasso di sovraffollamento superiore, del 161%, seguita proprio dalla Lombardia con il 137%.

"Pungoleremo il Governo perché ai tanti proclami seguano finalmente i fatti", ha concluso Fidanza nel suo post sul noto social network.