Il 'reddito di cittadinanza' è il provvedimento cardine dell'intera campagna elettorale, nonché della Politica, del Movimento Cinque Stelle del leader Luigi Di Maio. La misura economico-assistenziale è stata approvata dal decreto ministeriale del Governo che il Consiglio dei Ministri ha varato ieri, dando il via libera anche alla cosiddetta 'quota cento'. Le risorse finanziarie per rendere possibile il 'reddito di cittadinanza' sono state già previste nella recente legge di bilancio: prevista una copertura economico-finanziaria di 4,68 miliardi di euro circa, solamente nell'anno 2019.

Il reddito di cittadinanza: di cosa si tratta?

l reddito di cittadinanza è un sussidio assistenziale economico di cui è beneficiaria una fascia di popolazione che versa in uno stato di povertà assoluta, definita dall'I.S.T.A.T. (l'Istituto Nazionale di Statistica) come quella parte di cittadini che può contare su meno di euro 780 mensili. In tale fascia, inclusi gli stranieri, si trovano cinque milioni di persone circa, vale a dire 1 milione e 300mila nuclei familiari (164.000 le famiglie straniere): il 47% al centro-nord del Paese, il 53% tra il meridione e le isole, questa la distribuzione geografica e territoriale delle fasce di povertà. Il reddito di cittadinanza, così come la 'pensione di cittadinanza' (riservata agli over 65), rappresenta una sorta di integrazione al reddito al fine di raggiungere la soglia minima di povertà (780,00 euro).

Esempio: chi possiede già un reddito pari a euro 200,00 al mese, potrà ottenere i 580,00 euro che gli mancano per arrivare a 'quota 780'. Il reddito di cittadinanza sarà utilizzato attraverso un'apposita carta prepagata chiamata Carta Reddito di Cittadinanza.

I requisiti necessari

La legge impone alcuni requisiti obbligatori per poter essere beneficiari del reddito di cittadinanza.

Nel dettaglio:

  • la cittadinanza italiana (o europea), o soggiornare e risiedere in Italia da un periodo pari ad almeno dieci anni (di cui gli ultimi 2 anni in modo continuativo);
  • avere un I.S.E.E. (Indicatore di Situazione Economica Equivalente) annuale inferiore a euro 9.360;
  • possedere un patrimonio immobiliare (esclusa la prima casa di abitazione) non superiore ai 30 mila euro all'anno;
  • possedere un patrimonio finanziario pari o inferiore ai sei mila euro (20 mila euro per le famiglie tra i cui membri vi è una persona diversamente abile).