Anche il vicepremier del Governo Conte, nonché ministro degli Interni, Matteo Salvini ha voluto rendere omaggio all'indimenticabile e indimenticato cantautore genovese Fabrizio De André, nel giorno in cui si celebra il 20esimo anniversario della sua dipartita da questo mondo.

Il leader politico della 'Lega' ha da sempre sostenuto di essere un grande fan di 'Faber'. Attraverso il proprio profilo del social network 'Twitter', Salvini in questa giornata ha pubblicato un post citando un estratto del famosissimo brano musicale 'Il pescatore', scritto da De Andrè nel lontano 1970.

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Il post su Twitter

'All’ombra dell’ultimo sole, si era assopito un pescatore. Ciao Fabrizio, grazie poeta', questo il twitter pubblicato dal ministro.

Sui social si è immediatamente sviluppata la polemica tra i followers del leader del Carroccio. Alcuni seguaci hanno replicato rispondendo con altri versi poetici del cantautore ligure, altri, criticando Salvini, hanno scritto al vice-premier frasi del tipo: 'Sei sicuro di aver compreso il messaggio della canzone?', invitandolo a rileggere meglio il testo.

Chiara l'ironia degli utenti della rete, alludendo alla netta e palese diversità di vedute tra l'attuale ministro e il compianto poeta e musicista.

Gli ideali di Faber

Fabrizio De André nelle sue canzoni, che potremmo definire delle vere e proprie poesie, ha speso dato voce agli 'ultimi', ai miserabili, ai derelitti della società, parlando di migranti, poveri, tossicodipendenti, omosessuali, migranti, meretrici. Tutte categorie sociali che non sono propriamente nelle grazie del ministro Salvini.

In particolare, nel testo della canzone 'Il testamento di Tito' De Andrè, parlando dello 'straniero', dice testualmente: 'Genti diverse venute dall’est' che 'credevano ad un altro diverso da me, ma non mi hanno fatto del male'.

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Anche per quanto concerne le tematiche di integrazione, inclusione sociale, accoglienza e antirazzismo, tutti argomenti cari all'autore di 'Bocca di rosa', appaiono, dunque, più che evidenti i diversi ideali tra il leader politico leghista e il cantautore.

Tra i brani musicali più citati tra gli utenti della rete e dei social network, sicuramente merita una menzione speciale la bellissima canzone dal titolo 'Khorakhanè', contenuta nell'album 'Anime salve' e scritta nel 1996. Faber la dedicò proprio ai rom, un'altra categoria sociale non particolarmente amata dal vice-premier Salvini.