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Sono giorni in cui il rapporto tra Italia e Francia è ai minimi storici. I rapporti non raggiungevano livelli di equilibrio così sottili forse dai tempi della Seconda Guerra Mondiale e, nel bel Paese, impazza anche il dibattito interno. Da una parte ci sono Lega e Movimento Cinque Stelle che ribadiscono con fermezza l'intenzione di far valere l'autorevolezza italiana di fronte a comportamenti non graditi da parte del paese di Macron, dall'altro c'è, ad esempio, il Pd che si scusa con il paese transalpino per quello che sarebbe un comportamento scellerato da parte chi di oggi risiede nell'esecutivo italiano. Alessandro Di Battista, ospite di "Mezz'ora in più" di Lucia Annunziata, è tornato sulla questione annidando il suo ragionamento anche in ragioni storiche che chiamano in causa tra gli altri Giorgio Napolitano, presidente della Repubblica da sempre inviso al pensiero grillino.

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Di Battista duro con la Francia

Alessandro Di Battista, attualmente, è impegnato nella campagna elettorale per le Europee del Movimento Cinque Stelle. Ha fatto sapere che, pur supportando il partito di cui storicamente fa parte, non si candiderà. Questo, tuttavia, non gli vieta di esprimere i propri pensieri anche in maniera chiara, diretta e a volte irriverente, nel corso delle sue apparizioni televisive. Esprimendosi sulla questione tra Italia e Francia non usa toni morbidi. L'invito che rivolge al paese transalpino è quello di "chiedere scusa". Il riferimento va a quello che Di Battista definisce "intervento scellerato" riferendosi all'ormai famoso bombardamento in Libia, le cui conseguenze oggi generano la quotidiana fuga di migliaia di persone e l'innesco dei flussi migratori che oggi l'Italia e l'Europa faticano a contrastare in maniera efficace. Di Battista ritiene quella scelta la causa scatenante del caos che oggi si rileva nel Mediterraneo e la conseguente morte di tanti civili.

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Annunziata richiama l'esponente del M5S

Di Battista, pur ammettendo che quella fu una scelta che destituì un dittatore come Gheddafi, sottolinea come quello non dovesse essere compito delle bombe francesi. Le scuse dei francesi secondo il grillino sarebbero un passo in avanti significativo. "Il dramma dei flussi migratori e il dramma dell'insicurezza del Mediterraneo è scaturito da quell'intervento in Libia spinto da Sarkozy al quale si sono piegati in maniera vile Napolitano e Berlusconi, doppiamente colpevole perché era contrario". Lucia Annunziata lo bacchetta perché non si potrebbe parlare di "intervento vile" per un presidente della Repubblica. Di Battista non indietreggia e si dice convinto di ciò che è stato detto.

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Ecco il video diffuso da Corriere.it: