Durante la presentazione del nuovo logo del Partito Democratico da presentare alle liste europee, il neosegretario del partito Nicola Zingaretti ha espresso la propria soddisfazione in merito alla sua elezione. Ma non manca di sfidare il governo circa le discutibili decisioni prese in merito alla legittima difesa e all'idea di dare accesso più facilmente al possesso di armi. “Non date armi, ma date lavoro, se ci riuscite” ha detto. “I dati economici dell'Italia sono drammatici”.

Zingaretti (PD) sfida il governo mentre presenta il nuovo logo per le europee

Nella sede del Partito Democratico al Nazareno a Roma, il neosegretario del PD Nicola Zingaretti stamane ha presentato il nuovo logo del partito “per vincere le Europee”, stando alle sue parole. Il logo presenta anche la scritta “Siamo Europei” su campo azzurro, appena sotto la classica sigla “PD”, e la dicitura “Pse” che sta per Socialisti e democratici. Con lui c'erano anche il promotore del manifesto Carlo Calenda e l'ex Premier Paolo Gentiloni.

Mentre procedeva la presentazione e il relativo discorso sulle attuali situazioni in Italia, Nicola Zingaretti ha anche espresso le sue preoccupazioni in merito al governo giallo-verde.

Afferma infatti che questo governo potrebbe seriamente portare alla deriva l'Italia e farla uscire dall'Unione Europea nonostante sia uno dei Paesi fondatori della Comunità. Facendo ampio riferimento al Vicepremier Matteo Salvini e a tutta la squadra di governo, il neosegretario del PD attacca: "Non date le armi alle persone, dategli il lavoro, se siete capaci": una espressione dettata dalla rilevazione dei dati economici del nostro Paese, che sono a livelli “drammatici”.

Il riferimento alla nuova legge sulla legittima difesa e alla proposta delle 'armi facili'

La frase di sfida lanciata a gran voce da Nicola Zingaretti fa un esplicito riferimento alla legge sulla legittima difesa promossa in questi giorni dal Governo attuale e, in particolare, le parole del segretario del PD si rivolgono alla proposta, sempre del Governo Lega-M5S, di attuare una misura per facilitare l'accesso al possesso di armi.

Secondo indiscrezioni infatti potrebbe esserci un "allentamento" della stretta attuale sul possesso di armi che si limiterebbe a pochissimi requisiti per ottenerla. Dopo le parole di Di Maio, lo stesso Matteo Salvini ha smorzato i toni affermando di non volere "una pistola in più in giro".