Le elezioni regionali in Basilicata si sono concluse con la vittoria del candidato del centrodestra Vito Bardi, che ha ottenuto circa il 42% delle preferenze. Al secondo posto si è piazzata la coalizione di centrosinistra rappresentata da Carlo Trerotola, con il nuovo Pd di Nicola Zingaretti nascosto dietro ai simboli di diverse liste civiche. Primo movimento politico della regione, nonostante il dimezzamento dei voti rispetto alle Politiche del 2018, si conferma il M5S con poco più del 20%.

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Cade così una delle ormai ex roccaforti storiche della sinistra, quella Lucania governata fino a ieri dai fratelli Pittella. Non proprio un risultato lusinghiero per il Pd, anche se Zingaretti si dice convinto che l’unica alternativa a Salvini & co. sia il centrosinistra allargato. Non la pensano proprio come lui i renziani del partito che, come Anna Ascani, attaccano a testa bassa il neo segretario.

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Il Tweet di Anna Ascani contro Nicola Zingaretti: ‘Abbiamo intenzione di andare avanti parecchio?’

I risultati delle elezioni in Basilicata consegnano per la prima volta le chiavi della regione in mano al centrodestra a trazione salviniana. Il centrosinistra, con il Pd nascosto dietro sigle semi sconosciute come ‘Avanti Basilicata’ e ‘Comunità democratiche’, risulta staccato di quasi 10 punti percentuali.

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Ma tanto basta a Nicola Zingaretti per dichiarare convintamente che “l’alternativa a Salvini e al centrodestra siamo noi”, perché il risultato ottenuto non era “scontato”. Poteva andare molto peggio insomma. Una analisi del voto, quella zingarettiana, che non ha per nulla convinto i seguaci di Matteo Renzi rimasti al Nazareno. La critica più puntuta al governatore del Lazio è arrivata da Anna Ascani, ex candidata alla segreteria in ticket con Roberto Giachetti e vice presidente dell’Assemblea Dem.

“Friuli, Trento, Molise, Abruzzo, Sardegna e Basilicata - cinguetta la Ascani sul suo profilo Twitter - alla sesta volta credo che persino il grande Toto Cutugno abbia smesso di esultare per il 2º posto. Noi abbiamo intenzione di andare avanti parecchio?”.

Renziani furiosi: ‘Felici e perdenti’

Una critica feroce, quella di Anna Ascani al ‘suo’ segretario Nicola Zingaretti, condita anche da una specie di ultimatum recapitato sotto forma di domanda retorica.

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Ma anche altri renziani hanno manifestato tutto il loro disappunto per la nuova gestione del Pd. Sempre su Twitter, il deputato renzianissimo Luciano Nobili ironizza sul fatto che “da quando Matteo Renzi si è dimesso abbiamo perso ovunque”, solo che, aggiunge, il problema era il carattere di Renzi, ovvio. E finalmente oggi, senza di lui, tutti felici per il secondo posto in Basilicata: felici e perdenti”.

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Ma a twittare contro Zingaretti ci si è messa pure Francesca Barracciu, ex settosegretaria ed europarlamentare. “Quando il Pd vince il merito è di Zingaretti, quando perde invece lui non c’entra”, questo in sostanza il succo della critica della Barracciu. Stefano Albamonte, infine, se la prende con i tanti zingarettiani del partito che oggi sono in “silenzio stampa”.

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