Dopo l'incidente verificatosi a Venezia tra una nave da crociera e un battello turistico, Salvini aveva accusato i 5Stelle di aver detto no a una proposta della Lega per risolvere il problema delle Grandi Navi. Ora però arriva la risposta del Ministro Toninelli che si dice molto infastidito dalle parole del Ministro dell'Interno, dato che non ci sarebbe stato alcun progetto ufficiale presentato al Mit, e anche che l'unica proposta avanzata dalla Lega era del tutto inattuabile a detta di tutti gli esperti. Chiunque abbia ragione, insomma, sembra che ormai la frattura sia inevitabile.

Toninelli: 'Se Salvini avesse telefonato al Ministro dei Trasporti non sparerebbe stupidaggini'

A Venezia, come già accennato, c'è stato un incidente tra una nave crociera e un battello turistico. Da questo si è scatenata l'ennesima diatriba nel governo. Subito, infatti, il Ministro dell'Interno Matteo Salvini ha accusato i 5Stelle di aver bloccato una proposta della Lega per risolvere la questione delle grandi navi nei canali della famosa città veneta.

Subito dopo, tramite alcune interviste in radio, è arrivata la replica del Ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli che si è detto molto infastidito dalle "stupidaggini" del leader leghista, e ha anche affermato che sarebbe bastata una telefonata a lui per capire come stanno le cose.

Toninelli, infatti, spiega di non aver bloccato nulla. In realtà la Lega non avrebbe mai presentato alcuna proposta al Mit, e dunque le parole di Salvini sarebbero solo una sciocchezza.

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Se invece il Ministro dell'Interno si riferiva al progetto avanzato a novembre e poi respinto, sempre Toninelli spiega che quella soluzione era del tutto incompatibile con la realtà, dato che prevedeva di far passare crociere e petroliere negli stessi luoghi, con rischi evidentemente più elevati.

'Salvini cerca forse un pretesto per far cadere il governo'

Anche sullo Sblocca Cantieri i due partiti di maggioranza sono altrettanto contrapposti.

E a rappresentarli in questo ulteriore scontro sono sempre Toninelli e Salvini. A detta della Lega, infatti, sarebbe necessario sospendere per due anni il codice sugli appalti. I 5 Stelle però non si trovano d'accordo e Toninelli spiega su Radio24 che l'emendamento presentato "è una stupidaggine, non sta in piedi giuridicamente ed è stato bocciato da tutti, Anac e associazioni di imprese".

A detta di Salvini, però, solo resettando l'intera questione si può ripartire, così da ricostruire una burocrazia ormai troppo complessa.

Il leader leghista dichiara quindi che, se fra 15 giorni la situazione sarà ancora nel pieno del contrasto, sarà difficile andare avanti. Toninelli, a questo punto, ha risposto che Salvini dice di voler andare avanti, ma solo a parole. Gli ricorda che la campagna elettorale è terminata e che l'emendamento sullo Sblocca Cantieri è stato bocciato non solo dal M5S, ma da tutti. La sensazione, conclude, è che il Ministro dell'Interno voglia trovare un pretesto per far cadere il governo.

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