Dopo qualche giorno di calma piatta, torna ad infiammarsi lo scontro tra le ong e il Ministro dell’Interno italiano Matteo Salvini. Stavolta sono due le organizzazioni umanitarie a decidere di mettere insieme le loro forze e ad annunciare il loro ritorno in mare con l’imbarcazione Ocean Viking, battente bandiera norvegese. Si tratta delle Ong SOS Méditerranée e Medici senza frontiere. La prima ha una conduzione mista francese, italiana, tedesca e svizzera.

La seconda è francese. Il loro scopo dichiarato, naturalmente, è quello di salvare vite umane nel Mediterraneo prestando loro soccorso nella zona SAR (Search and Rescue) libica. Insomma, lo stesso copione seguito dai ‘colleghi’ di Sea Watch con Carola Rackete e dall’italiana Mediterranea. Salvini ovviamente non ci sta, conferma la chiusura dei porti italiani alle Ong e annuncia rappresaglie contro tutti coloro che hanno intenzione di “aiutare gli scafisti”.

Le Ong annunciano il loro ritorno nel Mediterraneo con la nave Ocean Viking

Le Ong SOS Méditerranée e Medici senza frontiere decidono di rompere gli indugi domenica 21 luglio. “SOS Méditerranée torna in mare con una nuova nave, la Ocean Viking - si legge in un comunicato stampa postato sulla pagina Twitter della Ong - Ora più che mai c’è bisogno del supporto dei cittadini Europei affinché questa nave possa compiere la sua missione salvavita”.

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Matteo Salvini

La cofondatrice dell’organizzazione umanitaria, Sophie Beau, punta il dito contro “l’inerzia degli Stati membri dell’Ue nella creazione di un meccanismo di ricerca e soccorso nel Mediterraneo” che avrebbe costretto la cosiddetta “società civile” a “tornare in mare” per salvare vite umane. Il direttore delle operazioni, Frédéric Penard, aggiunge poi che la Ocean Viking è “particolarmente adatta” per prestare soccorso ai naufraghi e può ospitarne circa 200. Gli umanitari pubblicano anche un video promozionale in cui chiedono ai loro sostenitori ad aiutarli a salvare vite umane donando denaro.

La reazione di Matteo Salvini: ‘Se qualcuno pensa di aiutare gli scafisti non staremo fermi’

La notizia della nuova impresa marittima delle Ong nel Mediterraneo non ha certo colto di sorpresa Matteo Salvini il quale si aspettava una nuova offensiva umanitaria pro migranti.

Il Ministro dell’Interno si è scatenato sui social network. Per prima cosa ha informato i suoi milioni di fan dell’imminente arrivo della Ocean Viking. Poi ha iniziato a inveire contro le Ong. “Nave norvegese di Ong francese in avvicinamento - ha scritto su Facebook nella mattinata di lunedì 22 luglio - se qualcuno pensa di aiutare scafisti o infrangere leggi, stia ben attento perché non staremo fermi”.

Pochi minuti dopo, uno scatenato leader leghista ha condiviso e sottoscritto, sempre sul suo profilo Fb, un video in cui Daniele Capezzone (ex politico di FI, ora giornalista) dichiara testualmente che “non si possono prendere in giro gli italiani: se le Ong si fanno trovare in posizione tattica, allora fanno parte della stessa catena criminale degli scafisti”.

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