È scontro aperto e senza esclusione di colpi in Europa. Il tema del contendere è sempre lo stesso: l’emergenza immigrazione. Lunedì prossimo, 22 luglio, è in programma a Parigi, in Francia, l’ennesimo vertice tra i Ministri dell’Interno e degli Esteri dei Paesi membri dell’Ue per discutere di migranti e della situazione in Libia. Secondo quanto riporta Il Giornale, però, Matteo Salvini sarebbe intenzionato a disertare l’incontro. Il motivo dietro la sua decisione sarebbe l’amarezza del Vicepremier italiano per il recente fallimento di un altro vertice, quello dei Ministri dell’Interno tenutosi a Helsinki, in Finlandia, solo pochi giorni fa, mercoledì 17 luglio.

Il leader della Lega accusa i partner europei di avere in pratica abbandonato Italia e Malta, rendendoli una sorta di campo profughi del Vecchio continente. Per questo avrebbe deciso di lanciare un segnale forte, soprattutto nei confronti della Francia di Emmanuel Macron e della Germania di Angela Merkel.

Matteo Salvini infuriato dopo i no di Francia e Germania alla soluzione del problema migranti

Secondo quanto riferito in anteprima dal quotidiano diretto da Alessandro Sallusti, dopo il vertice sui migranti di Helsinki di mercoledì scorso, tra Italia, Francia e Germania sarebbe calato nuovamente il “gelo” diplomatico.

Il motivo scatenante delle nuove frizioni europee sarebbe stato il rifiuto opposto da Parigi e Berlino alla proposta presentata da Italia e Malta finalizzata a rendere obbligatoria la ripartizione dei migranti in hot spot presenti in tutti e 28 (27 Gran Bretagna esclusa) i Paesi dell’Unione. Soluzione respinta al mittente dai Ministri tedesco e francese dell’Interno, rispettivamente Horst Seehofer e Christophe Castaner, secondo i quali i porti italiani e maltesi sono gli unici “sicuri” e i più “vicini” all’emergenza.

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Politica Matteo Salvini

Niente da fare neanche sui rimpatri dei migranti clandestini gestiti in maniera unitaria dall’Ue, mentre per la loro redistribuzione si punta su una cosiddetta “coalizione di volenterosi”. Risposte che hanno mandato su tutte le furie il nostro Matteo Salvini, contrariato anche per lo scoop dello stesso Giornale sui respingimenti forzati al confine italo-francese di Ventimiglia.

Europa divisa in due blocchi, uno dei quali ‘non tollera più lo strapotere franco-tedesco’

Per questi motivi Matteo Salvini avrebbe deciso di non presentarsi al vertice di Parigi di lunedì prossimo.

Per lanciare un segnale forte agli ‘alleati’ europei sull’emergenza migranti. “Lunedì a Parigi l’Italia manderà solo dei tecnici dopo il vertice di Helsinki dell’altro giorno”, rivela Il Giornale riportando un virgolettato attribuito a non meglio specificate “fonti del Viminale”. Insomma, nessun politico italiano al tavolo parigino sui migranti. Un modo per forzare la mano ai cugini d’Oltralpe per cercare di trovare una soluzione comune al problema. Le stesse fonti del Ministero dell’Interno, però, specificano che “Roma e Parigi sono ancora su posizioni distanti” e negano che l’Italia sia isolata sul continente, visto che avrebbe ottenuto l’appoggio di Malta e dei Paesi dell’est del gruppo Visegrad.

Un’Europa “divisa in due blocchi distinti”, insomma, dei quali quello di cui fa parte il nostro Paese non tollererebbe più lo “strapotere franco-tedesco”.

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