Negli ultimi giorni si sta parlando molto dello scandalo dei presunti fondi russi destinati alla Lega Nord. Tale presunto scandalo è nato a seguito di un articolo della testata statunitense Buzzfeed News, che ha reso noto l'audio segreto di una discussione tenutasi presso l'Hotel Metropol di Mosca. Il protagonista della vicenda è l'ex portavoce di Salvini e presidente dell'associazione Lombardia-Russia Gianluca Savoini, da sempre vicino alle tesi neo-eurasiatiste diffuse dal politologo russo Aleksandr Dugin.

Il parere dello scrittore sul 'Russiagate tricolore' e i rapporti tra Dugin e Lega Nord

Le notizie relative al cosiddetto 'Russiagate italiano' hanno avuto eco internazionale, anche nella stessa nazione guidata da Vladimir Putin. Tra gli opinionisti russi che hanno commentato la vicenda vi è anche il noto scrittore e politico Eduard Limonov. Andando maggiormente nei dettagli, in un'intervista concessa alla 'Repubblica' lo stesso intellettuale ha sostenuto che il presunto scandalo sarebbe un "fake di pessima qualità".

Inoltre, Limonov ha affermato che è risaputo e legittimo che Dugin abbia avuto contatti con la Lega e ha ribadito che Buzzfeed è comunque una 'testata screditata'.

Limonov, oppositore di Putin e portavoce del nazionalbolscevismo

Durante l'intervista della Repubblica, lo scrittore 76enne russo ha anche detto che Buzzfeed è la stessa testata che si occupò abbondantemente del Russiagate statunitense. Su ciò, lo stesso Limonov ha ricordato che la testata pubblicò anche alcuni articoli rivelatisi non attendibili e smentiti dal procuratore speciale Robert Mueller.

Davvero te la sei persa?
Clicca il bottone sotto per rimanere aggiornato sulle news che non puoi perdere, non appena succedono.
Politica Lega Nord

In tal modo, sempre secondo Limonov, Buzzfeed non sarebbe da prendere eccessivamente sul serio.

Andando maggiormente nello specifico, c'è da dire che Limonov è un personaggio abbastanza conosciuto in Occidente per via della della sua biografia romanzata scritta da Emmanuel Carrère. Entrando nei particolari, c'è da dire che il 76enne è attualmente un oppositore del governo di Vladimir Putin e leader del partito governativo 'L'Altra Russia'. Inoltre, bisogna ricordare che Limonov è uno dei teorici più importanti del pensiero nazionalbolscevico contemporaneo.

In passato lo stesso Limonov fu animatore del 'National Bolshevik Party' insieme al già citato Dugin e al musicista Yegor Letov. In seguito, Limonov ruppe con Dugin a causa di divergenze e quest'ultimo divenne il principale intellettuale dell'ideologia del neo-eurasiatismo. Su Dugin, sono abbastanza noti i suoi legami e contatti con alcuni movimenti e partiti europei di matrice sovranista, come la stessa Lega.

Segui la nostra pagina Facebook!
Leggi tutto