Negli ultimi giorni sta facendo alquanto discutere il caso dello sbarco a Lampedusa della Sea Watch e, soprattutto, l'arresto della capitana della nave della ONG Carola Rackete. Tale arresto è stato considerato positivo da parte di alcuni politici italiani, a partire dal ministro dell'Interno e segretario Lega Matteo Salvini, e decisamente criticato da parte di diversi oppositori di Salvini italiani ed europei. Su ciò, bisogna segnalare che la vicenda che vede coinvolta la giovane capitana ha avuto eco in tutta l'Unione Europea, a partire dalla Germania.

Il presidente della Germania contro l'arresto della comandante

Entrando maggiormente nello specifico e stando a quanto riportato da un articolo pubblicato sul sito web della Repubblica, tra i critici dell'arresto di Carola vi è anche lo stesso presidente della Germania. Più specificatamente, durante un'intervista dell'emittente televisiva 'Zdf' Frank-Walter Steinmeier ha decisamente criticato la vicenda e sostenuto che chi si impegna nel salvataggio di vite umane non può venire trattato come un criminale. Oltre a ciò, Steinmeier ha affermato che la Germania si aspettava che il governo italiano si sarebbe comportato in una maniera diversa in merito alla vicenda che riguarda la capitana della Sea Watch 3.

Le critiche di Conte nei confronti del governo tedesco

La risposta dei rappresentanti del governo italiano non si è fatta minimamente attendere. Difatti, stando sempre a quanto riportato dal già citato articolo della Repubblica, lo stesso premier Giuseppe Conte ha fatto sapere la sua durante un vertice del Consiglio Europeo.

Per essere più precisi, al presidente del Consiglio dell'Italia è stato chiesto se potrebbe parlare del caso di Carola in un incontro con la cancelliera tedesca Angela Merkel. Come riposta, Conte ha dichiarato che se la Merkel gliene parlerà lui potrebbe chiedergli come sta andando il processo che vede coinvolti i manager della Thyssen Group, condannati in Italia per il rogo avvenuto nella sede dell'azienda il 6 dicembre del 2007.

In tal modo, lo stesso premier italiano ha fatto capire di non essere disposto a tollerare eventuali 'interferenze' della Germania nella questione relativa all'arresto di Carola Rackete e tale presa di posizione si colloca nello "scontro diplomatico" che sarebbe in atto tra la Germania e l'Italia in questi giorni. Difatti e proprio a seguito dell'arresto di Carola, il ministro degli Esteri tedesco Heiko Mass aveva decisamente criticato il governo italiano e sostenuto che non bisogna criminalizzare il salvataggio della vita dei migranti operato dalle organizzazioni umanitarie.

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