Come promesso dal Ministro della Salute, Roberto Speranza, dal 1° settembre 2020 sarà cancellato il pesante fardello di 10€ sul ticket sanitario, anche detto "super ticket", misura introdotta dalla manovra finanziaria del 2011 ed inserito nella nuova Legge di Bilancio 2020.

Cosa cambierà

A seguito dell’approvazione della NADEF - Documento di economia e finanza da parte del Consiglio dei Ministri, In base al decreto fiscale collegato alla Manovra 2020, i cittadini saranno chiamati a partecipare alla spesa sanitaria in maniera differenziata e progressiva.

In Italia, il ticket sarà, quindi pagato in base al reddito facendo riferimento all’ISEE in modo tale che ogni cittadino, dovrà pagare un valore diverso rispetto alla fascia economica contributiva d’appartenenza e con un limite annuale relativo al tetto di spesa massima.

Il super ticket sanitario, un flagello che, paradossalmente, è stato introdotto in comuni e Regioni dove vige un alto tasso di mortalità come la Campania e nella "Terra dei fuochi", sarà finalmente cancellato da settembre 2020.

Come promesso dal Ministro Speranza, la misura “Sbagliata, che produce disuguaglianze" verrà abolita laddove è stata introdotta. Allo stato attuale, il super ticket è soggetto a delle differenze regionali, poiché in alcune regioni si paga interamente, mentre in altre si paga in base al valore della ricetta medica, in alcune altre Regioni non si paga.

In generale, saranno 15 milioni gli italiani che potranno, quindi, essere esonerati dal pagamento del super ticket sanitario, molti dei quali in questi anni, hanno deciso di non andare dai medici e di non curarsi a causa delle difficoltà economiche.

La salute: un diritto garantito e tutelato dalla Costituzione

La salute, diritto sancito dall’art. 32 della Costituzione Italiana, è un diritto fondamentale dell’individuo e deve essere garantito insieme all'accesso alle cure gratuite agli indigenti: tale principio, oggetto della riforma del 1978, ha dato luogo alla legge 833, legge che istituisce il Servizio Sanitario Nazionale.

La proposta di abolizione del super ticket, vuole proprio onorare tale principio a garanzia e a tutela di un diritto collettivo.

Il provvedimento, inoltre, prevede anche un corrispondente incremento delle risorse previste per il sistema sanitario nazionale, destinate comunque ad aumentare nel prossimo triennio.

Ciascuna regione, a propria discrezione, potrà essere libera di applicarlo o meno, oppure potrà modularlo in base al reddito o al tipo di servizio richiesto, purché venga assicurato lo stesso gettito, in aggiunta e a corredo di eventuali altre misure già vigenti a livello regionale.

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