Sergio Mattarella sarebbe nettamente contrario alla formazione di nuove maggioranze nell’attuale Parlamento, diverse da quella ora formata da M5S, Pd, Italia Viva e Leu. Quella che al momento resta solo un’indiscrezione è stata riportata da diversi organi di stampa, tra cui il quotidiano Repubblica. Secondo questa versione, Mattarella confiderebbe nel buon senso delle forze che sostengono il governo Conte bis, affinché raggiungano un accordo sulla riforma della prescrizione che Matteo Renzi ha minacciato di non votare, anche a costo di far cadere l’esecutivo.

A questo proposito Maurizio Belpietro, direttore di un altro quotidiano, La Verità, ha preso per buoni i retroscena riportati dai colleghi, prendendone spunto per lanciare un attacco durissimo contro il Presidente della Repubblica, accusato apertamente di voler “spaventare chi sta ragionando intorno a una maggioranza diversa”.

Le indiscrezioni su Mattarella: il Presidente sarebbe contrario a nuove maggioranze

A rilanciare il retroscena di un Sergio Mattarella nettamente contrario alla formazione di maggioranze alternative in Parlamento durante questa legislatura è, come detto, il quotidiano Repubblica.

‘Il Quirinale avvisa: no ad altre maggioranze in questa legislatura’, si legge nel titolo scelto per presentare il pezzo firmato da Concetto Vecchio mercoledì 5 febbraio. Secondo il cronista, il Capo dello Stato confiderebbe nel “buonsenso” delle forze politiche per arrivare ad un accordo sulla riforma della prescrizione targata Bonafede, Ministro della Giustizia in quota M5S. Insomma, Mattarella e i suoi collaboratori sarebbero scettici di fronte all’ipotesi che possa nascere una terza maggioranza dal marzo del 2018, dopo quelle gialloverde e giallorossa.

Zingaretti d’accordo con Mattarella: ‘Impossibile pensare a nuove maggioranze’

Il nodo della riforma della prescrizione, che potrebbe portare il governo Conte bis persino alla caduta, non preoccupa solo il Presidente Mattarella, ma anche Nicola Zingaretti. Il Segretario del Pd si dice convinto che sia “impossibile pensare a nuove maggioranze” e lancia un appello perché venga trovata una soluzione. Le sue suppliche sono rivolte, ovviamente, a Matteo Renzi, che non sembra voler recedere dalle sue posizioni di arroccamento, ma anche al Ministro Bonafede che ha legato la sua permanenza a Palazzo Chigi proprio a questa riforma.

Maurizio Belpietro contro Sergio Mattarella: ‘Ci fa sapere che se ci si azzarda a far cadere Conte si vota’

Chi, invece, commenta in maniera critica la presunta volontà di Sergio Mattarella è Maurizio Belpietro. “Dopo aver consentito qualsiasi cambio di casacca o gioco di Palazzo, ora il Presidente fa sapere che se ci si azzarda a far cadere Conte si vota - scrive il direttore de La Verità sul suo profilo Fb per presentare il suo editoriale - un modo per spaventare chi sta ragionando intorno a una maggioranza diversa. E pilotare la nomina del successore”. Accuse gravissime nei confronti dell’inquilino del Quirinale, rincarate poi nel suo fondo.

Mattarella dice che non si possono cambiare le maggioranze in Parlamento - scrive - spedendo dunque un messaggio a chi sogna di mandare a casa l’attuale governo”. Insomma, chiosa Belpietro, una “doccia fredda” quella riservata dal Presidente, nei confronti di “chiunque ambisse a liquidare Giuseppe Conte e a sostituirlo con un Premier di colore diverso”.

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