Sta destando molto scalpore un post pubblicato su Facebook dal filosofo Diego Fusaro che si è detto del tutto contrario all’ipotesi che le restrizioni anti Coronavirus possano restare in vigore fino al 31 luglio.

Nella bozza del decreto all’ordine del giorno del Consiglio dei Ministri di martedì 24 marzo è presente, infatti, tra le altre misure adottate dal Governo contro la diffusione del virus, quella della possibile proroga delle norme restrittive attualmente in vigore fino al 31 luglio prossimo.

In realtà, come spiega il Corriere della Sera, quella data rappresenta solo la naturale scadenza dei sei mesi di stato di emergenza dichiarati il 31 gennaio scorso. Ma il timore di vedere tutte le attività commerciali chiuse e i divieti di circolazione validi per altri quattro mesi sta scatenando polemiche, come quelal di Fusaro che ha pubblicato un breve audio in cui parla apertamente di “libertà e Costituzione sospese”.

Diego Fusaro denuncia: ‘Chi osa criticare l’ordine costituito appare come uno sciacallo’

“Seguita senza posa l’incessante opera di restrizione delle libertà, di sospensione della Costituzione e anche sempre più marcatamente di ‘messa tra parentesi’ della libertà di espressione e di critica - dichiara Diego Fusaro in un audio apparso sui suoi canali social - chi osi criticare l’ordine costituito sempre più appare come uno ‘sciacallo’ che, anziché accettare le decisioni prese in assenza del Parlamento funzionante, osi muovere delle critiche.

E intanto - prosegue il filosofo sovranista - oggi, 24 marzo, arriva l’ipotesi che il contenimento del coronavirus mediante la sospensione di alcune delle libertà fondamentali sia prorogabile fino al 31 luglio”. Ma come già detto, questo potrebbe essere solo un fraintendimento relativo alla durata dello stato emergenziale e le restrizioni. Infatti, la naturale scadenza dei sei mesi di stato di emergenza dichiarati il 31 gennaio scorso, finirebbero a luglio ma non per forza concomitante alla fine delle misure restrittive, che potrebbero terminare prima.

Fusaro: ‘Ci diranno che lo fanno per il nostro bene’

Fusaro cita testualmente l’agenzia di stampa Adnkronos, ‘sono prorogabili fino al 31 luglio le misure per contenimento del Covid-19 decise dal Governo’, per poi affermare che “alla luce di quanto avvenuto finora, da febbraio a marzo, libertà e Costituzione risulterebbero in questa maniera sospese fino al 31 luglio. Naturalmente il paradigma securitario oggi attivo dirà che tutto ciò è a fin di bene, lo fanno per il nostro bene, per garantirci la sicurezza”. Il fondatore del movimento politico Vox Italiae pone poi due domande: “A quanta libertà siamo disposti a rinunciare in nome della sicurezza?

E, soprattutto, quando termina il problema reale della sicurezza della salute e quando inizia quello del metodo di governo che impiega l’emergenza per ridurre le libertà e per governare meglio i sudditi terrorizzati dalla paura della pandemia?”.

‘Conte appare sempre più come l’uomo dai poteri forti’

Domande che Diego Fusaro ritiene “doverose in uno Stato formato da cittadini liberi, in grado di pensare con la propria testa e di non accettare la narrazione dominante quale che sia”.

Poi conclude: “Ci troviamo in una situazione in cui chi mette in discussione l’ordine costituito, o i provvedimenti che vengono presi da quel Conte che sta apparendo sempre più come l’uomo dai pieni poteri, cioè ciò che Salvini avrebbe voluto essere, viene immediatamente diffamato come complottista, sciacallo e nemico. La situazione è ogni giorno che passa più grave perché vengono sospese libertà, rimossi diritti giustificando il tutto in nome della sicurezza e della salute”.

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