Marco Travaglio non smette di punzecchiare a distanza Guido Bertolaso. L'ex Capo della Protezione Civile, nominato solo pochi giorni fa consulente delle Regioni Lombardia e Marche per l'emergenza Coronavirus, è risultato positivo al Covid-19. Nonostante avesse subito promesso di voler continuare a lavorare da casa, Bertolaso è stato però costretto al ricovero presso l'ospedale San Raffaele di Milano. Le sue condizioni non destano al momento preoccupazione, ma il cordoglio unanime del mondo politico e mediatico nei suoi confronti non è tardato ad arrivare.

Con la pesante eccezione di Travaglio, il quale ha prima ironizzato sul fatto che il super commissario abbia occupato un posto letto invece di crearne di nuovi.

Poi, evidentemente non pago, il direttore del Fatto Quotidiano ha deciso di ripetersi, attaccando Bertolaso che, a causa dei suoi problemi di udito, si sarebbe preso il coronavirus avvicinandosi troppo a qualcuno.

Il primo affondo di Marco Travaglio contro Guido Bertolaso: 'Occupa un posto letto'

"Ora che più che creare posti letto ne ha occupato uno, gli auguro sinceramente di guarire presto", aveva scritto Marco Travaglio nel suo editoriale pubblicato mercoledì 25 marzo sul Fatto Quotidiano. La feroce ironia del giornalista aveva voluto sottolineare il fatto che Guido Bertolaso fosse stato richiamato in tutta fretta in Italia dal Sudafrica allo scopo di risolvere problemi, come il personaggio di Mister Wolf in Pulp Fiction.

E invece, aveva sottolineato Travaglio, il nuovo super commissario all'emergenza coronavirus ha finito per occuparlo lui stesso un letto. Parole che avevano suscitato anche la reazione indignata del collega Nicola Porro.

Il nuovo attacco di Travaglio: 'Cosa ha spinto le volpi di Marche e Lombardia a reclutarlo?'

Tempo due giorni, e Marco Travaglio è tornato a colpire. La sua arma è sempre quella di un editoriale, pubblicato sul suo giornale venerdì 27 marzo. Travaglio premette di essere diviso praticamente su tutto da Bertolaso, ma ci tiene a sottolineare il "sentimento di umanità" che lo spinge a fare il tifo per tutti i malati di Covid-19, commissario compreso.

Ma, leggendo le cronache sui giornali del modo in cui Bertolaso potrebbe essersi infettato, Travaglio si chiede polemicamente cosa abbia spinto le "volpi" di Marche e Lombardia a puntare su di lui. A sostegno della sua tesi, porta un articolo apparso due giorni prima su Il Messaggero che ha scritto di Bertolaso come un "super medico che non è tipo da adagiarsi sul letto".

Travaglio cita Il Messaggero: 'Bertolaso non fa mistero di sentirci poco da un orecchio'

Marco Travaglio cita alcune fonti giornalistiche per informare che, probabilmente, Guido Bertolaso sarebbe stato infettato dal coronavirus nelle Marche dove, indossando una "mascherina sbagliata", si sarebbe esibito in "numerose strette di mano senza guanti".

Poi torna a citare Il Messaggero, sul quale si legge: "Bertolaso non fa mistero di sentirci poco da un orecchio".

Per questo motivo, il commissario sarebbe costretto ad avvicinarsi molto alle persone. Circostanza che spinge Travaglio a commentare sarcastico: "A furia di tendere l'orecchio, un infetto deve avergli sputato in un occhio. Non poteva dirlo prima che, oltre a essere a rischio per i suoi 70 anni, è pure audioleso e affetto dal raptus compulsivo delle strette di mano, e restarsene in Africa?".

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