Il caso Palamara non si sgonfia. Da quando il quotidiano La Verità ha aperto il vaso di Pandora delle chat tra magistrati, pubblicando alcune intercettazioni in cui diverse toghe criticano duramente Matteo Salvini, la polemica Politica si è fatta ogni giorno più violenta. Il leader della Lega, una volta ascoltate le offese e i giudizi non certo teneri pronunciati nei suoi confronti dal magistrato romano Luca Palamara e da altri suoi colleghi, ha puntato il dito contro tutta la magistratura, visto che ad ottobre dovrà andare a processo per il caso Gregoretti. Oggi il quotidiano diretto da Maurizio Belpietro pubblica nuovi stralci delle intercettazioni, dalle quali emergerebbe il ruolo anti salviniano ricoperto dall’ex vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura (Csm) Giovanni Legnini del Pd.

Il capitano del Caroccio ne denuncia le “trame” con un post su Facebook e lancia un appello a Sergio Mattarella.

Le nuove intercettazioni del caso Palamara coinvolgono Giovanni Legnini

"La giustizia usata come una clava sugli avversari politici. Il Pd ordina: Attaccate Salvini. Il giorno dopo i giudici eseguono". È questo il titolo scritto a lettere cubitali sulla prima pagina de La Verità di giovedì 28 maggio. Il quotidiano di Belpietro aggiunge: "Nelle chat con Palamara, le incredibili ingerenze di Legnini, piazzato da Renzi a fare il vice di Mattarella (al Csm ndr). Prima chiama il ministro per incoraggiarlo, poi sollecita le correnti dei magistrati a scagliarsi contro il leghista. Infine schiera il Csm”.

Accuse supportate dalle nuove intercettazioni del caso Palamara pubblicate dal giornale.

Matteo Salvini indignato: ‘Intrecci sconcertanti tra Palamara e Legnini’

Il nuovo grappolo di intercettazioni pubblicate in esclusiva da La Verità, anche se tutti gli altri quotidiani ormai si sono gettati sul caso (vedi il Corriere della Sera che pubblica un colloquio tra Palamara e Antonello Venditti in cui si parla di Mattarella ndr), non poteva lasciare indifferente Matteo Salvini.

Il leader della Lega pubblica un lungo post su Facebook in cui condivide l’immagine della prima pagina del quotidiano di Belpietro con una sovrascritta che non lascia spazio a dubbi su quale sia il suo giudizio su quanto appena letto: “Intrecci sconcertanti".

Il leader della Lega si rivolge a Sergio Mattarella

Nel post, Salvini illustra il contenuto delle nuove intercettazioni parlando di “altri incredibili messaggi” che dimostrerebbero inequivocabilmente la vera “natura delle iniziative di alcuni magistrati” contro di lui. Emergerebbero, infatti, le “trame” di Giovanni Legnini il quale, oltre ad essere vicepresidente del Csm, è stato per ben due volte in passato sottosegretario dei governi “a guida Pd”. Legnini si sarebbe speso per “far intervenire il Csm a supporto delle indagini sullo sbarco degli immigrati dalla nave Diciotti”. Tra i consiglieri che invocavano l’intervento del massimo organismo dei magistrati, presieduto dal presidente della Repubblica, ci sarebbe stato anche Luca Palamara.

Attacco nei confronti di Matteo Salvini a cui avrebbe preso parte anche il quotidiano Repubblica. Per questo il leader leghista si rivolge a Mattarella dicendosi certo che “non resterà indifferente”, considerato che “la situazione è ormai intollerabile e occorrono interventi drastici, rapidi e risolutivi”.

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