Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte nella giornata di ieri ha incontrato Angela Merkel al castello di Meseberg, poco fuori Berlino. Un meeting importante in vista del prossimo Consiglio Europeo. Da chiarire ancora la misura del Recovery Fund, fortemente voluto dal governo italiano e su cui il governo tedesco sembra più prudente. L'accordo in sede europea è fondamentale per il premier italiano: se si dovesse rimandare ancora c'è il rischio di un ritardo nella ripresa delle economie e ciò non converrebbe a nessuno. Dall'Italia intanto arrivano puntali le critiche del leader della Lega, Matteo Salvini, che commenta con ironia le recenti notizie in merito agli sbarchi sulle coste italiane.

Conte incontra Merkel

L'incontro tra la cancelliera Angela Merkel e Giuseppe Conte si è svolto in un clima di reciproca cordialità. In vista del Consiglio europeo di giovedì e venerdì resta sul banco un'intesa non facile sul Recovery Fund. Tra Roma e Berlino ci sono non poche differenze. Se il premier italiano chiede una risposta "solida, forte e coordinata" a questa crisi economica senza precedenti, Merkel assume un atteggiamento più prudente. Per Conte è importantissimo arrivare a un accordo perché sono "in gioco i valori stessi dell'Ue". Senza un'intesa infatti si rischia "una frammentazione del mercato unico".

La Germania sembra possibilista a un accordo, ma sa che gli scogli più importanti vengono dai rigoristi come Austria, Paesi Bassi e i paesi scandinavi che chiedono regole e condizioni ben definite per gli aiuti.

La cancelliera tedesca sposa il progetto di Charles Michel che, come riporta La Stampa, concede ai Paesi del Consiglio "il vaglio e l’approvazione finale dei vari piani nazionali per uscire dalla crisi e utilizzare i fondi di salvataggio".

Al governo di Roma però questo piano non convince e viene visto come strumento di ingerenza e di controllo.

Per Conte introdurre questo tipo di condizionalità "sarebbe una follia". Quindi i nodi restano e ancora non sono stati sciolti.

Salvini punge Conte

Dall'Italia intanto Matteo Salvini ha lanciato un duro attacco a Conte e al governo. Tante le questioni su cui non è d'accordo, a cominciare dalla possibile proroga dello stato d'emergenza sino alle fine dell'anno.

Il leader della Lega afferma che si opporrà in ogni modo "perché gli italiani non vengano tenuti sotto sequestro per altri mesi". A suo avviso infatti non esistono "motivazioni mediche e scientifiche" che giustificherebbero questa misura. Ciò comporterebbe "il massacro della nostra economia".

Al leader della Lega viene il dubbio che al governo "non ci siano solo incapaci" ma persone che "vogliono svendere" le aziende italiane. Non manca anche un commento in merito alla questione immigrazione: “Speriamo che non sia all’ordine del giorno l’Italia come campo profughi".

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