Un coprifuoco attivo dalle ore 10 di sera, o forse anche dalle 9. Sarebbe questa l’intenzione del governo, almeno secondo il retroscena pubblicato questa mattina dal Corriere della Sera. Il quotidiano milanese riporta persino le dichiarazioni di un ignoto membro dello staff di Palazzo Chigi il quale riterrebbe “molto probabile” questa ipotesi. Lo scopo, ovviamente, è quello di riuscire ad invertire la rotta della curva dei contagi da coronavirus, salita esponenzialmente negli ultimi giorni. Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, però, vorrebbe evitare ad ogni costo un nuovo lockdown. Per questo sta prendendo piede l’ipotesi di un coprifuoco notturno, simile a quello ordinato dal presidente Emmanuel Macron in Francia.

Il retroscena del Corriere sul possibile coprifuoco in Italia

Secondo la giornalista del Corriere della Sera, Monica Guerzoni, sarebbero due le possibili nuove misure anti Coronavirus di cui il governo Conte starebbe discutendo in queste ore: reintrodurre la didattica a distanza per le scuole e, come già accennato, un coprifuoco notturno. L’orario della serrata dovrebbe essere le 10 di sera, se non le 9, come già accaduto in Francia. Il premier Conte, che nelle scorse ore si è rivolto nuovamente ai cittadini italiani per invitarli a rispettare le norme sul distanziamento sociale, vorrebbe evitare assolutamente di ricorrere ad un nuovo lockdown totale. Per questo si starebbe propendendo per una soluzione alla francese: il coprifuoco.

Il premier Conte contrario al lockdown

Il Corriere riporta anche alcune conversazioni riservate del premier italiano, avvenute a margine del recente Consiglio europeo. “Chiudere tutto sarebbe troppo dannoso, proprio adesso che l’economia mostra segni di ripresa”, avrebbe dichiarato Giuseppe Conte. Ma anche altre fonti di Palazzo Chigi avrebbero confermato al quotidiano milanese che il premier sarebbe “completamente contrario al reset” di due settimane.

“Una cosa che non esiste" avrebbero rassicurato dal governo. Diverso però il discorso per il coprifuoco.

Ipotesi coprifuoco dalle 9 o dalle 10 di sera

Il Corriere racconta che Conte, dopo essersi confrontato con “scienziati, collaboratori e ministri”, avrebbe deciso di optare per regole restrittive diverse dal lockdown.

Il coprifuoco è una cosa molto probabile”, avrebbe infatti confermato una fonte anonima di Palazzo Chigi alla giornalista. Nelle prossime ore dovrebbe dunque riunirsi il Consiglio dei ministri e, in questa sede, si potrebbe decidere di introdurre il nuovo provvedimento che imporrebbe a bar, ristoranti e altri locali pubblici la chiusura entro le 10 di sera, o addirittura alle 9. Insomma, un coprifuoco molto simile a quello introdotto da Macron in Francia. Previsti ovviamente controlli e multe per chi non dovesse rispettare le restrizioni.

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