Il piano per il Natale del governo Conte potrebbe scattare tra qualche giorno. Nonostante il numero dei morti da Coronavirus registrato ogni giorno resti ancora altissimo, i dati sulla diffusione della pandemia sembrano offrire qualche spiraglio di speranza, almeno su un appiattimento della curva dei contagi. Per questo motivo, e anche allo scopo di favorire il commercio, a Palazzo Chigi starebbero pensando di varare un nuovo Dpcm. La data scelta potrebbe essere quella di venerdì 3 dicembre. Secondo quanto riporta il Corriere della Sera, infatti, l’idea è quella di allentare alcune restrizioni, come ad esempio quelle imposte all’orario di chiusura di negozi, bar e ristoranti.

Ma anche il coprifuoco serale potrebbe slittare di qualche ora.

Il piano del governo Conte per Natale

“Dal 3 dicembre saranno previste restrizioni soltanto per le zone rosse”. Così il Corriere della Sera riassume, dandolo praticamente per certo, il contenuto del nuovo Dpcm che il governo si appresterebbe a varare in vista delle feste di Natale. La speranza dell’esecutivo è che per quella data, che al momento sembra la più probabile, quasi tutte le Regioni italiane si trovino in fascia gialla o arancione. Solo in questo modo, infatti, sarebbe possibile decidere di allentare almeno un po’ la morsa delle restrizioni attuata per cercare di bloccare la diffusione del coronavirus.

Apertura degli esercizi commerciali e nuova chiusura il 21 o 22 dicembre

L’ipotesi sembra più che probabile, almeno secondo il quotidiano milanese, anche se nelle ultime ore sia il ministero della Sanità guidato da Roberto Speranza che il governo presieduto da Giuseppe Conte si affrettano a pigiare il piede sul freno.

“Presto per parlarne”, avrebbero fatto sapere dal ministero. “Non ci sarà alcun liberi tutti”, avrebbero ammonito da Palazzo Chigi. L’intenzione sembra comunque essere quella di consentire l più possibile la riapertura delle attività commerciali, prevedendo però nuove chiusure a partire dalla data del 21 o 22 dicembre, quando gli acquisti di Natale saranno stati praticamente già fatti.

La lista dei provvedimenti di Natale: orario prolungato per i negozi

Considerato che, nei piani del governo, come scrive il Corriere, “entro il 10 dicembre quasi tutte le Regioni potrebbero essere fuori dal rischio più alto”, le attività commerciali potrebbero riaprire in relativa sicurezza prima di Natale. Anche se non è escluso che determinate province che dovessero presentare un indice Rt più alto e maggiori contagi, possano rimanere in zona rossa. Ad ogni modo, le novità potrebbero riguardare soprattutto i negozi che potrebbero usufruire di un orario prolungato. Allo studio ci sarebbe anche l’ipotesi di riaprire i centri commerciali nei fine settimana. Per quanto riguarda bar e ristoranti, invece, potrebbero restare aperti anche la sera nelle zone gialle e per una parte della giornata nelle zone gialle.

Niente da fare, invece, per feste e cenoni allargati. La raccomandazione del governo è di passare le festività del Natale a casa solo con persone del proprio nucleo familiare.

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