AstraZeneca, l'azienda anglo-svedese che ha prodotto uno dei vaccini contro la Covid-19, ha diminuito la quantità di vaccini da consegnare in Europa. Di fronte a questa situazione che potrebbe portare problemi alla campagna di vaccinazione in Europa contro il Coronavirus, Ursula von der Leyen ha comunicato la criticità nei confronti dell'azienda.

È una presa di posizione che si renderà ancora più dura se AstraZeneca non rispetterà prima le consegne delle dosi pattuite nel contratto con l'Europa rispetto a quelle verso altri Paesi.

AstraZeneca: ritardi nelle consegna anche in Italia

AstraZeneca ha ritardato le consegne anche in Italia negli ultimi giorni. Nel nostro Paese, infatti, giovedì 18 marzo sarebbero dovute arrivare 134 mila dosi che, invece, non sono state consegnate per motivi logistici.

Da quanto afferma il Generale Figliuolo, però, questo ritardo sarà presto assorbito. Figliuolo ha detto, infatti, che le 134 mila dosi arriveranno il 24 marzo e che a queste se ne sommeranno altre 145 mila. In questo modo, quindi, la campagna vaccinale in Italia non dovrebbe avere ulteriori scossoni e ritardi rispetto a quelli che si sono già verificati per il periodo di stop durante il quale il vaccino di AstraZeneca è stato sottoposto alla valutazione dell'EMA.

AstraZeneca deve rispettare il contratto con l'Europa

La posizione della Presidente della Commissione Europea nei confronti di AstraZeneca continua a essere critica. Qualche giorno fa, infatti, ha attaccato l'azienda sottolineando i forti ritardi nella consegna delle dosi in Europa.

A fronte, infatti, di un impegno preso contrattualmente di fornire ben 180 milioni di dosi nel periodo della seconda metà del 2021, in Europa arriveranno, invece, solo 70 milioni di dosi.

Da quanto riferito da Ursula Von der Leyn, AstraZeneca avrebbe 'sotto-prodotto e sotto-consegnato" e mentre BioNTech Pfizer sta rispettando il contratto facendo prevedere l'arrivo di 200 milioni di dosi nel secondo trimestre dell'anno e lo stesso si può dire di Moderna con la consegna di 35 milioni di dosi, restano le criticità nel comportamento di AstraZeneca.

Von der Leyen intervistata da Funke

Nell'intervista che Ursula von der Leyen ha rilasciato recentemente al gruppo Funke ha sottolineato di nuovo la situazione di difficoltà riguardo il rispetto del contratto da parte di AstraZeneca.

Nel corso dell'intervista, infatti, la presidente della Commissione Europea ha affermato che l'Europa può bloccare le esportazioni delle dosi di vaccino dell'azienda anglo-svedese verso gli altri Paesi, nel caso in cui quest'ultima non rispettasse prima il contratto nei confronti dell'Europa.

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