Matteo Bassetti e Dino Giarrusso sono stati protagonisti di un duro botta e risposta durante la trasmissione di La 7 Coffee Break. Lo scontro verbale tra i due si è verificato nell’ambito di una discussione in merito ai vaccini contro il Coronavirus.

La discussione si è accesa dopo un intervento del grillino che non è parso gradire gli interventi che lo hanno preceduto. “Io capisco - ha detto Dino Giarrusso - che è difficile replicare a una tv star come Bassetti che sta in televisione dalla mattina alla sera. Posso parlare adesso?”.

“Vi prego di non interrompermi - ha proseguito Giarrusso - perché vi ho sentito sproloquiare a lungo.

Ho massimo rispetto per la star televisiva Bassetti che so che è anche un medico, quindi non parlo di medicina. Ma di politica sì”.

Un’uscita evidentemente non gradita da parte di Matteo Bassetti. “Si deve vergognare” ha replicato subito il professore, prima di aggiungere: “Sono qua a lavorare in ospedale. Si vergogni lei. Venga ad aiutare qua, venga a lavorare. Si vergogni”.

Giarrusso dice la sua sui vaccini

Dopo un momento di apparente calma, Dino Giarrusso ha inteso chiarire il suo punto di vista. “Ho sentito dire - ha evidenziato - agli ospiti di questa trasmissione delle cose che non stanno né in cielo, né in terra. Rispetto come medico il dottor Bassetti, per carità. Dopo di che come politico ho molto più rispetto della Von der Leyen.

Nell’ultimo intervento in plenaria qui al Parlamento Europeo ha fatto i complimenti all’Italia per come ha portato avanti il piano dei vaccini. I complimenti a Italia, Polonia e Danimarca".

Il riferimento di Dino Giarrusso è a un intervento dello scorso 10 febbraio della presidente della Commissione Europea in cui l'Italia veniva vista come un modello virtuoso.

Bassetti: "È inutile che io risponda a questo signore"

Giarrusso, a quel punto, ha ricordato una vecchia dichiarazione di Bassetti in cui l’infettivologo diceva che il coronavirus fosse u più simile all’influenza che alla peste bubbonica, “una bruttissima forma virale” più all’influenza che alla Sars. “Chi lo disse?” chiede Giarrusso, prima di replicare autonomamente : “Il dottor Bassetti.

Aspetto ancora che chieda scusa su questo”.

A quel punto è arrivata la replica dell’infettivologo. “È inutile - ha dichiarato - che io risponda a questo signore. Si è risposto da solo. Chi lo ha sentito ha avuto modo di capire le fandonie. Quell’affermazione l’ho fatta esattamente il 18 febbraio del 2020, prima che arrivasse il primo caso in Italia. Mi pare che i telespettatori abbiano capito perché le cose sono andate in certo modo. Basta ascoltare quello che è stato detto”.

Bassetti era stato duro con la campagna vaccinale italiana

Aveva fatto particolarmente rumore una dichiarazione di Matteo Bassetti risalente al 4 marzo, nel corso della trasmissione L'aria che tira. L'infettivologo del San Martino di Genova si era mostrato molto critico.

"È la peggior campagna vaccinale del mondo quella italiana. Lo dico - ha dichiarato - molto arrabbiato, perché di rivedere questi numeri oggi non me lo sarei mai aspettato. Se avessimo lavorato diversamente sui vaccini, oggi potevamo dire che il tributo che pagherà l'Italia si poteva non pagare. Sono molto arrabbiato, molto".

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