Concerti e Music Festival vogliono ripartire. Fortissima è la richiesta, da parte di artisti e organizzatori, di poter ricominciare con i tour in tutta sicurezza. Il settore è fermo da novembre ed è allo stremo. Tantissimi gruppi e artisti sono stati costretti ad annullare o posticipare il tour a data da destinarsi. C'è tanta incertezza e insoddisfazione, e nonostante il ministro Franceschini si stia attivando per il nuovo protocollo sugli eventi dal vivo, il clima resta teso. Ieri Max Gazzé e Daniele Silvestri hanno chiesto di fare di più e di ascoltare di più il settore.

Concerti: tra incertezza e ripartenze

Il mondo dei concerti e degli spettacoli dal vivo attende risposte certe. Al momento la situazione pandemica in Italia non è semplice. I dati sul coronavirus non consentono al governo di adottare misure in favore della cultura, dal mondo del cinema al teatro, passando per il settore dei concerti e della musica dal vivo.

Anche per l'estate 2021, così come per quella del 2020, i grandi concerti e festival musicali sono da escludere in Italia. Sarebbero troppo pericolosi per la salute pubblica. Resta da sciogliere il nodo sui piccoli e medi eventi. Il Ministero della Cultura sta pensando al nuovo protocollo per la ripartenza del settore. Franceschini ha fatto sapere di essere al lavoro per aumentare la capienza per gli spettacoli.

Se l'anno scorso il numero di spettatori ammessi all'aperto era 1.000 per gli spazi all'aperto e 200 per quelli al chiuso, ora si punterebbe ad aumentarlo.

Vanno ancora definite le modalità, affinché si possa assistere ad uno show in tutta sicurezza. Su tale questione comunque sarà vincolante il parere del Comitato Tecnico Scientifico.

Intanto, però, il dibattito resta acceso.

Gazzè: Sono stufo'

L'insoddisfazione degli artisti italiani è fortissima. In occasione della presentazione del suo nuovo disco Max Gazzé ha detto che non ne può più dell'inattività della musica del vivo. Si auspica misure chiare che consentano la ripresa economica del settore: "Sono stufo di questa situazione" ha dichiarato il cantautore romano.

Aggiungendo che comunque in estate tornerà ad esibirsi dal vivo: "Riprenderò questa estate con tutto lo staff di tecnici e maestranze al completo".

Ci tiene inoltre a lanciare un invito a tutti gli artisti. Date le attuali incertezze è necessario "pianificare per tempo" gli eventi. Bisogna lasciarsi alle spalle "l'anno del covid e l'anno delle varianti". Tornare a suonare non è un capriccio ma è una necessità. "C'è bisogno di ripartire per evitare la pandemia economica". Gli incontri tra le parti ormai sono da superare. "Non c'è più tempo per i tavoli" aggiunge Gazzé. "Bisogna agire e basta".

Concerti, le parole di Silvestri

Alla presentazione del disco c'è anche Daniele Silvestri. Il musicista romano, che ha lavorato all'album in quanto membro della Magical Mystery Band, ci tiene a dire la sua.

Come per i concerti dell'anno scorso, la musica non può fermarsi. Ricorda che l'anno scorso gli spettacoli, oltre ai concerti, "hanno coinvolto 200mila persone". E sottolinea come sia stato registrato solamente un caso di persona positiva al virus. A suo avviso si sarebbe potuto "organizzare qualcosa anche al chiuso quest'inverno".

Ci tiene comunque a non fare troppe polemiche. Si aspetta però un intervento concreto, e soprattutto che "si riparta da quanto fatto l'estate scorsa". A preoccupare l'artista è l'assenza di concretezza e l'eccessiva attesa. "Comincia a diventare ridicolo che non si sappia come fare". Per Silvestri occorre "ascoltare meglio il settore per capire cosa non deve morire e non deve fermarsi".

Per i due cantautori c'è tanta voglia di tornare a fare musica e suonare davanti al pubblico.

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