Nella Supermedia Youtrend dell’11 luglio il dato del partito della premier è decisamente negativo. FdI infatti crolla e perde oltre un punto percentuale attestandosi al 29,1%. Male anche il PD, mentre il M5s si porta avanti con un'ottima crescita di mezzo punto. Pressoché stabili invece le altre forze politiche.

La Supermedia Youtrend

Fratelli d’Italia subisce un forte calo rispetto.al sondaggio di due settimane fa. Questo è senza dubbio il dato più importante dell'ultima Supermedia Youtrend dell'11 luglio. Oltre un punto in meno per il partito di Giorgia Meloni che arretra al 29 1 (-1 2%) e si allontana dalla soglia psicologica del 30%, più volte toccata e superata.

Un calo comunque che non è per il momento preoccupante e va considerato all'interno di un contesto.politico in cui FdI resta da tempo il primo partito incontrastato. Tuttavia però qualche segno di scricchiolio, alla luce anche delle recenti polemiche legate al caso Almasri che riguardano tutto il.governo, potrebbe esserci anche se bisogna aspettare le prossime rilevazioni per vedere se si tratta soltanto di un calo momentaneo.

Il dato di Pd e M5S

Non approfitta del calo di Fratelli d'italia il Partito Democratico che arretra seppur di poco. Il partito guidato da Elly Schlein infatti perde tre decimali negli ultimi 15 giorni e si attesta al 22,3%, restando come sempre la seconda forza politica del Paese.

Il partito più in forma in questa Supermedia è sicuramente il Movimento 5 Stelle. Nelle ultime due settimane infatti è salito di mezzo punto percentuale, arrivando così al 12,7%. Resta ampio il distacco con i primi due partiti ma la sua crescita è significativa se si va a guardare il dato dello scorso inverno, quando oscillava tra l'11 e il 12%. L'opposizione dura e forte dell'ex premier Giuseppe Conte sta e evidentemente pagando i suoi frutti.

Gli altri partiti e le coalizioni

Per quanto riguarda gli altri due partiti di governo Forza Italia di Antonio Tajani perde due decimali e va attestandosi all'8,9%, mentre la Lega di Matteo Salvini è subito dietro con l'8,5% (+0,2%). Di recente non poche sono state le frizioni tra i due partiti,.specie sullo Ius Scholae proposto da Tajani e fortemente osteggiato dal Carroccio.

All'insegna della stabilità le altre forze politiche. Alleanza Verdi Sinistra di Nicola Fratoianni e Sergio Bonelli resta sempre al 6 4%, seguita da Azione di Carlo Calenda in lieve calo che arriva al 3,3% (-0,2%). Lievissimo calo per un decimale per quanto riguarda Italia Viva di Matteo Renzi che arriva al 2%. Più Europa si attesta all1,8% (+0,2%) mentre Noi Moderati di Maurizio Lupi è al 0,9% (-0,1%) .

Il dato sulle coalizioni non sorride ai partiti della maggioranza: i partiti del centrodestra arrivano infatti al 47,3% a causa della brusca discesa di FdI. Il centrosinistra invece ottiene il 30,6% ma il dato da sottolineare è quello del "campo larghissimo", con l'ipotesi di un'alleanza tra tutti i partiti di opposizione: sommando tutti i dati infatti si arriverebbe così al 48,6% superando, almeno in via ipotetica, i partiti di governo.