Una conversazione telefonica di oltre un'ora e mezza ha avuto luogo il 29 aprile 2026 tra il presidente russo Vladimir Putin e l'omologo americano Donald Trump. Il Cremlino ha descritto il dialogo come "franco e professionale", un confronto diretto su Ucraina e Medio Oriente.
Tregua in Ucraina e Giorno della Vittoria
Sull'Ucraina, Vladimir Putin ha manifestato la disponibilità a dichiarare un cessate il fuoco per le celebrazioni del Giorno della Vittoria, il 9 maggio. Questa iniziativa ha ricevuto il "sostegno attivo" di Donald Trump, come riferito dal consigliere presidenziale russo Yuri Ushakov.
Trump aveva già apprezzato la tregua pasquale russa, mostrando apertura a iniziative simili. Già l'anno precedente, tra l'8 e l'11 maggio 2025, Putin aveva annunciato un cessate il fuoco di tre giorni per la stessa ricorrenza. Durante la telefonata, Trump ha inoltre espresso ottimismo, ritenendo un accordo per la risoluzione del conflitto ucraino ormai "vicino".
Iran e stabilità mediorientale
Ampio spazio è stato dedicato alla situazione in Medio Oriente e all'Iran. Putin ha accolto positivamente la decisione di Trump di estendere il cessate il fuoco nella regione, considerandola un passo saggio per "contribuire a stabilizzare la situazione" e "dare una chance ai negoziati". Il leader russo ha avanzato proposte per risolvere i disaccordi sul programma nucleare iraniano, riaffermando l'impegno russo negli sforzi diplomatici e la volontà di mantenere contatti attivi con rappresentanti iraniani, leader del Golfo Persico, Israele e il team negoziale USA.
Un punto saliente è stato l'avvertimento di Putin a Trump contro un'eventuale operazione di terra in Iran. Il presidente russo ha definito tale scenario "inaccettabile e pericolosa", sottolineando le gravissime conseguenze per l'Iran, i suoi vicini e l'intera comunità internazionale, qualora Stati Uniti e Israele intraprendessero nuove azioni violente.