La Guida Suprema iraniana Mojtaba Khamenei ha dichiarato che il Medio Oriente non fungerà più da scudo per le basi militari statunitensi nella regione. L’annuncio è stato diffuso tramite un messaggio rivolto ai fedeli in occasione dell’Hajj, come riportato dall’agenzia iraniana Tasnim. Khamenei ha affermato con decisione: “L'ago della lancetta del tempo non torna indietro e le nazioni e i territori della regione non saranno più uno scudo per le basi americane. L'America non avrà più un punto sicuro per le sue malefatte e per l'installazione di basi militari nella regione”.

Nel suo messaggio, Khamenei ha evidenziato come la nazione iraniana abbia acquisito una notevole forza e potere, anche a seguito del martirio del leader religioso Ayatollah Seyyed Ali Hosseini Khamenei. Ha inoltre aggiunto che “i valorosi combattenti e le forze armate che si sacrificano, affidandosi al Signore Divino e mediante i loro missili e droni sulla terra, in aria e in mare, hanno scagliato le loro armi contro il Grande Satana, ossia l'America, e il suo animale addestrato, il regime sionista, e hanno visto con i loro occhi la promessa divina sincera della vittoria dei combattenti per la causa di Dio”.

Le posizioni sulla situazione regionale

Khamenei ha descritto il regime israeliano come "traballante", ribadendo una previsione già espressa dieci anni fa da Ali Khamenei: Israele, secondo le sue parole, “non vedrà venticinque anni dopo quella data, se Dio vuole”.

Ha specificato: “Il regime traballante sionista e il tumore cancerogeno di Israele si avvicinano anch'essi alle fasi finali della loro vita nefasta e, per grazia di Dio e in conformità con le parole decise e lungimiranti pronunciate dieci anni fa dal Leader, non vedrà venticinque anni dopo quella data, se Dio vuole”.

Nel medesimo messaggio, la Guida Suprema ha enfatizzato l’importanza della dissociazione dai politeisti, un tema che quest’anno assume, a suo dire, un’importanza raddoppiata. Ha chiarito che la dissociazione dall’America e dal regime sionista trascende il mero rituale dell’Hajj, estendendosi a diverse località in Iran e nel mondo islamico. Secondo Khamenei, “Morte all'America” e “Morte a Israele” diventeranno gli slogan comuni della Ummah islamica dopo i giorni dedicati all’Hajj.

Il ruolo della Guida Suprema in Iran

La figura della Guida Suprema in Iran rappresenta la massima autorità politica e religiosa del Paese. Questo ruolo, sancito dalla Costituzione della Repubblica Islamica dell’Iran, conferisce ampi poteri sia in ambito religioso che politico e militare. La Guida Suprema detiene la facoltà di nominare i vertici delle principali istituzioni, di supervisionare le forze armate e di definire la politica estera e di sicurezza nazionale. Attualmente, la sede della Guida Suprema è situata a Teheran.

La posizione della Guida Suprema è caratterizzata da un’influenza diretta sulle decisioni strategiche dell’Iran, in particolare per quanto riguarda le relazioni con gli Stati Uniti e Israele. La carica, che è a vita salvo eventuale rimozione da parte dell’Assemblea degli Esperti, costituisce un elemento cardine nella struttura istituzionale del Paese.