L'Associazione Nazionale Magistrati (Anm) ha chiarito che non è in corso alcun confronto con il Ministero della Giustizia in merito alla responsabilità civile o disciplinare dei magistrati. Il segretario generale dell'Anm, Rocco Maruotti, ha specificato che l'incontro con il ministro, avvenuto nelle scorse settimane, era focalizzato sulla richiesta di un intervento rapido e immediato sulle priorità della giustizia, e non su aspetti legati alla responsabilità dei togati.
Maruotti ha sottolineato come le attuali regole in materia "garantiscano un efficace e giusto punto di equilibrio".
Ha inoltre precisato che spetta alla politica, qualora lo ritenga opportuno, individuare soluzioni più soddisfacenti. L'Anm, dal canto suo, si è detta disponibile a fornire il proprio "contributo tecnico, ove richiesto", rimanendo "in attesa di risposte su questioni urgenti".
Le priorità dell'Anm e il ruolo della politica
Le priorità sottoposte dall'Anm al ministro della Giustizia vertono su temi distinti dalla responsabilità civile o disciplinare dei magistrati. L'associazione ha ribadito con fermezza che le normative vigenti in questo ambito rappresentano un punto di equilibrio efficace e giusto. La facoltà di proporre eventuali modifiche o soluzioni alternative è prerogativa della politica, mentre l'Anm si è resa disponibile a offrire il proprio supporto tecnico qualora venisse richiesto dal dicastero.
Impegno dell'Anm: emergenza carceraria e dialogo
L'Anm è attivamente impegnata anche su altri fronti cruciali per il sistema giudiziario, tra cui l'emergenza carceraria e il persistente problema del sovraffollamento degli istituti penitenziari. Una recente mozione, approvata dall'assemblea generale dei magistrati, ha sollecitato l'adozione di "misure concrete che conducano a ridurre rapidamente il sovraffollamento" nelle carceri, evidenziando la centralità di questo tema nell'agenda associativa.
In tale contesto, il ministro della Giustizia ha invitato l'Anm a collaborare e a formulare proposte su possibili forme di depenalizzazione. Parallelamente, è stato programmato un incontro istituzionale con il presidente della Repubblica, un'occasione per i vertici dell'associazione di discutere le principali emergenze del settore.
L'Anm mantiene un dialogo aperto con le istituzioni sulle questioni urgenti della giustizia, confermando la propria disponibilità a fornire contributi tecnici e a partecipare ai tavoli di confronto su temi di interesse generale. Tuttavia, l'associazione esclude al momento confronti specifici sulla responsabilità civile o disciplinare dei magistrati.