Gli ultimi dati del sondaggio politico di Bidimedia evidenziano una flessione complessiva per la coalizione di governo con il sorpasso delle forze del campo largo. A trarre vantaggio del calo della maggioranza è Futuro nazionale, mentre tra gli under 35 lo scenario si ribalta completamente: crolla FdI ed emerge Alleanza Verdi-Sinistra.

Lo scenario nazionale: le coalizioni a confronto

Il panorama politico italiano fa registrare importanti oscillazioni, in particolare all'interno dell'area di governo. Il centrodestra unito vede calare i propri consensi complessivi al 41,9%, venendo superato dall'ipotetico "campo largo" del centrosinistra, che si attesta al 44,5%.

I flussi di voto non indicano un passaggio diretto di elettori da uno schieramento all'altro, quanto piuttosto una ridistribuzione interna e la crescita di forze esterne ai due poli principali. Fratelli d'Italia scende al 27,6%, perdendo lo 0,4% in meno di un mese. Il Partito Democratico di Elyl Schlein si conferma prima forza d'opposizione stazionando al 22,2% (-0,1%).

Il Movimento 5 Stelle di Giuseppe Conte registra una sostanziale stabilità al 12,1% (-0,1%). Forza Italia segue un andamento simile, rimanendo stabile al 7,3% (-0,1%).

Il "fattore" Vannacci e le altre forze

Tra gli altri partiti Alleanza Verdi-Sinistra mantiene costante il proprio consenso al 6,6%. La Lega invece subisce la flessione più marcata della maggioranza, calando al 6% (-0,5%).

La novità più rilevante è rappresentata dal trend di Futuro nazionale, la formazione guidata da Roberto Vannacci, che cresce di quasi un punto percentuale arrivando al 5,4%.

I vannacciani si collocano così a poco più di mezzo punto di distanza dalla Lega, candidandosi a diventare un ago della bilancia decisivo per gli equilibri futuri. Tra le altre forze esterne ai poli si segnalano Azione di Carlo Calenda al 2,9% (+0,1%), Italia Viva al 2,2% (+0,2%), +Europa all'1%, Noi Moderati all'1% (+0,3%) e il Partito Liberaldemocratico allo 0,9% (+0,1%).

Il voto degli under 35: la politica vista dai giovani

Nel sondaggio poi, se si restringe il campo agli elettori di età inferiore ai 35 anni, le gerarchie dei partiti cambiano in modo radicale, premiando le forze progressiste ed ecologiste.

Il Partito Democratico diventa la prima forza politica con il 20,7% dei voti, superando Fratelli d'Italia. Il partito di Giorgia Meloni scivola al secondo posto, subendo una perdita di ben 11 punti rispetto alla media nazionale e fermandosi al 16,6%.

Alleanza Verdi Sinistra conquista il terzo gradino del podio con il 14,8% dei consensi, guadagnando oltre 8 punti rispetto al dato complessivo del Paese. Il Movimento 5 Stelle si ferma all'8,6%, tallonato da Forza Italia (7,8%). Ottima performance per Azione, che tra i giovani raddoppia e tocca il 6%, precedendo la Lega (5,7%). In coda, in questa specifica fascia d'età, si posiziona Futuro Nazionale di Vannacci, che non va oltre il 3,9%.