Michele Marone, assessore regionale del Molise e consigliere giuridico del vicepremier Matteo Salvini, è intervenuto il 22 agosto 2026 nel dibattito interno alla Lega. Ha richiamato all'unità e alla necessità di evitare una resa dei conti, ricordando il mandato di Salvini come segretario federale fino al 2029, confermato per acclamazione. In politica, ha sottolineato, contano numeri e regole.

Marone ha riconosciuto la necessità per la Lega di interrogarsi sul consenso perduto e correggere gli errori, ma ha avvertito contro uno scontro sulla leadership.

"Oggi serve unità, non una resa dei conti", ha dichiarato, ponendo la domanda: "quale Lega serva all’Italia". Ha evidenziato come il Paese del 2026 sia mutato rispetto al 2019, con nuovi equilibri e priorità, rendendo superficiale attribuire tutto al nome del segretario.

Priorità politiche e territori

Marone ha insistito sulla necessità di rendere riconoscibili le battaglie politiche del partito: autonomia, sicurezza, infrastrutture, lavoro, imprese e famiglie. Ha sottolineato l'importanza di affrontare le esigenze dei territori, citando esempi nel Mezzogiorno come la Bifernina e l'elettrificazione ferroviaria. Le richieste di collegamenti efficienti e opportunità di lavoro sono universali, e "lo Stato funzioni" è un'esigenza comune da Campobasso a Milano.

Salvini: leadership, governo e fiducia

L'assessore ha posto l'accento sulla responsabilità istituzionale di Matteo Salvini, segretario della Lega, vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti. Il governo ha impegni da portare a termine. Per Marone, la responsabilità verso gli elettori deve prevalere sulle dinamiche interne. Ha ribadito che l'unità implica discutere e correggere, per poi lavorare nella stessa direzione. Il compito primario è recuperare la fiducia. Questa posizione mira ad affrontare il problema del consenso sul terreno politico e programmatico, anziché attraverso uno scontro sulla leadership, poiché il futuro della Lega sarà determinato dal rapporto con gli elettori e la capacità di migliorare la loro vita.