Maurizio Mangialardi, consigliere regionale del Pd, ha sollecitato un Consiglio regionale tematico aperto ad Ancona per effettuare un'analisi approfondita sullo stato di attuazione degli interventi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) nelle Marche. La richiesta giunge in vista dell'imminente scadenza del 31 agosto 2026, termine ultimo per la rendicontazione delle opere e dei relativi dati. L'obiettivo è tracciare un quadro esaustivo delle iniziative realizzate, di quelle che presentano ritardi e di quelle non ancora completate, offrendo una visione chiara della gestione regionale del Piano.
La richiesta di una seduta aperta sul PNRR
Nel suo intervento, Mangialardi ha evidenziato la necessità di una seduta consiliare dedicata: "È necessario un Consiglio regionale tematico aperto per fare il punto sugli interventi messi a terra, quelli in ritardo e quelli non realizzati". Il consigliere ha sottolineato l'importanza per i soggetti attuatori, tra cui le Regioni, di trasmettere al Governo centrale, tramite la piattaforma ReGiS, tutti i dati indispensabili. Tale adempimento è propedeutico alla preparazione della richiesta di pagamento dell'ultima rata, pari a 28,4 miliardi di euro, da inoltrare alla Commissione europea. Questo passaggio segna la chiusura del percorso del PNRR, approvato nel luglio 2021 e concepito per finanziare interventi cruciali con risorse europee nell'arco di cinque anni.
Mangialardi ha ricordato che le risorse complessive del Piano destinate all'Italia ammontano a 222 miliardi di euro dall'Unione europea. Per quanto concerne le Marche, la Giunta Acquaroli ha rivestito il ruolo di soggetto attuatore per una quota significativa di 551 milioni di euro, inseriti in un più ampio contesto di oltre quattro miliardi di euro di interventi che hanno interessato il territorio regionale. La richiesta di una seduta tematica mira pertanto a esaminare sia l'aspetto finanziario sia lo stato concreto di avanzamento delle opere, con particolare attenzione agli interventi già completati, alle criticità emerse e alle pratiche amministrative adottate durante l'attuazione.
Un bilancio complessivo per la gestione del Piano
Il consigliere del Pd ha sollecitato un bilancio complessivo della gestione regionale del PNRR. Nel documento richiamato, ha espresso la necessità di comprendere appieno "che cosa sia stato fatto", identificando i punti di forza e di debolezza, le criticità e le problematiche incontrate, nonché le buone pratiche che potrebbero essere individuate e replicate. Il modello proposto per questa sessione aperta è quello della seduta annuale del Consiglio regionale, tradizionalmente dedicata all'aggiornamento sulla spesa dei fondi europei relativi ai diversi settenni di programmazione.