Elly Schlein, segretaria del Partito Democratico, ha definito la decisione del governo italiano di sospendere l'accordo di Schengen con la Spagna un "boomerang clamoroso" per la premier Giorgia Meloni. Schlein ha evidenziato come questa trovata propagandistica abbia già portato a conseguenze concrete: dopo Germania, Austria e Svizzera, anche Finlandia e Svezia hanno annunciato il ripristino dei rinvii in Italia dei migranti entrati in Europa dal nostro paese. Ciò conferma le sue precedenti avvertenze riguardo al precedente pericoloso creato dalla gestione di Ceuta, con ricadute per l'Italia.
Schlein ha inoltre accusato la premier di non aver mai promosso la "più rilevante battaglia" a Bruxelles nell'interesse nazionale: quella per la solidarietà europea e un'accoglienza condivisa. Tale omissione deriva da una cieca ideologia che ha compromesso la posizione italiana nel contesto comunitario.
La sospensione di Schengen
La decisione italiana di sospendere temporaneamente l'accordo di Schengen con la Spagna è stata adottata in risposta alla crisi migratoria innescata dagli arrivi a Ceuta. La misura, attivata il primo agosto, ha comportato il ripristino dei controlli alle frontiere con la Spagna.
Il governo spagnolo ha reagito prontamente, chiedendo a Roma di revocare i controlli entro la domenica successiva e minacciando misure proporzionate.
L'Italia, tuttavia, ha mantenuto ferma la sua posizione, rifiutando la richiesta e prolungando la sospensione almeno fino al 15 agosto, intensificando le tensioni.
Reazioni diplomatiche e crisi bilaterale
In un'escalation della situazione, la Spagna ha risposto alla decisione italiana reintroducendo a sua volta i controlli alle frontiere per i viaggiatori provenienti dall'Italia. Queste nuove misure, entrate in vigore dall'8 agosto, prevedono verifiche di identità e nazionalità. Le autorità spagnole hanno giustificato tali azioni come necessarie per "tutelare gli interessi e la dignità dei cittadini spagnoli". L'introduzione di queste misure reciproche ha innescato una vera e propria crisi diplomatica tra Roma e Madrid, aggiungendo complessità alle tensioni.