Il presidente della Provincia di Terni, Stefano Bandecchi, ha rilasciato una nota il 5 settembre 2026, tramite l'ufficio stampa dell'ente, per commentare l'accettazione da parte del Movimento Cinque Stelle (M5s) della sua proposta di un confronto pubblico in televisione. La notizia, diffusa a Perugia alle 13:30, evidenzia la risposta di Bandecchi alla disponibilità del M5s a partecipare al dibattito televisivo da lui stesso promosso.

Bandecchi ha sottolineato come l'accettazione del confronto sia giunta a otto giorni di distanza dalla sua proposta iniziale, delineando al contempo le condizioni politiche e personali che auspica per la trasmissione.

Il presidente della Provincia di Terni ha infatti richiesto la presenza in studio di interlocutori che egli considera "sullo stesso piano". La sua principale istanza è rivolta a Giuseppe Conte, identificato come leader nazionale del Movimento, o, in alternativa e in riferimento al contesto umbro, all'assessore regionale Thomas De Luca.

Le richieste sugli interlocutori del confronto

Nella sua comunicazione, Bandecchi ha ribadito il desiderio di avere in trasmissione "ospiti dei 'pari'". Per tale ragione, insiste sulla partecipazione di Conte o De Luca. Ha tuttavia aggiunto che, qualora entrambi fossero impossibilitati o non disponibili, accetterebbe comunque un confronto con il responsabile provinciale del Movimento Cinque Stelle.

In tal caso, ha precisato che tale accettazione sarebbe dettata dal rispetto della persona, pur sostenendo che con un interlocutore di quel livello avrebbe "pochi temi da affrontare".

Proseguendo nella nota, Bandecchi ha menzionato anche la rappresentanza del M5s nel consiglio comunale di Terni, attraverso il consigliere eletto Claudio Fiorelli. Il presidente della Provincia ha espresso una preferenza per un confronto con una figura legittimata dal voto popolare, piuttosto che con un referente territoriale designato da un organo di partito. Ha altresì dichiarato la sua disponibilità ad accettare un dibattito con Fiorelli, ma non ha mancato di criticare apertamente il metodo con cui il Movimento individua i propri rappresentanti territoriali.

Il moderatore e la visione per Terni

In un gesto di apertura, Bandecchi ha offerto al M5s la facoltà di scegliere autonomamente il moderatore della trasmissione. Questa concessione è stata collegata alla sua forte posizione nel dibattito, ribadendo la sua incrollabile fiducia nelle proprie idee per lo sviluppo di Terni. Il passaggio conclusivo della nota ha richiamato proprio il futuro della città, evidenziando ciò che, a suo giudizio, è stato realizzato e ciò che resta ancora da fare per il suo progresso.