Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria e vicesegretario di Forza Italia, è intervenuto a Roma il 30 settembre 2026 in occasione della presentazione del suo libro, Il coraggio di governare. L'evento romano, che ha visto Occhiuto chiedere a Forza Italia un metodo più riformista, è stato un'occasione per affrontare temi cruciali per il futuro del partito. Al centro del suo discorso vi sono stati il profilo politico di Forza Italia, l'esigenza di richiamarsi al metodo di Silvio Berlusconi, l'apertura ai temi della modernità e dei diritti civili, e la necessità di rivedere la comunicazione del partito, attualmente guidato da Antonio Tajani.
L'incontro, tenutosi nella suggestiva cornice della Galleria Alberto Sordi in Piazza Colonna, ha permesso a Occhiuto di sviluppare un'articolata riflessione sulla direzione del partito. Il governatore ha sottolineato l'importanza di recuperare un'impostazione genuinamente riformista, evidenziando come l'apertura sui diritti civili non debba essere vista come una questione legata esclusivamente alla leadership, ma come un elemento integrante di un approccio politico più ampio e strutturato. L'obiettivo delineato da Occhiuto è quello di una Forza Italia “smart, moderno, aperto”, un partito agile e inclusivo, capace di offrire spazio a figure liberali e riformiste e di rafforzare l'intero centrodestra attraverso un'ottica più attuale e dinamica.
Il richiamo al metodo di Berlusconi e la visione per il partito
Nel suo intervento, Occhiuto ha ribadito con forza che la classe dirigente di Forza Italia dovrebbe ispirarsi al metodo di Silvio Berlusconi, superando le esitazioni e i timori sui temi della modernità e dei diritti civili. Questa visione non si limita ai contenuti programmatici, ma si estende anche al modo in cui il partito si presenta e interagisce con l'elettorato. Il presidente della Regione Calabria ha marcato una chiara distinzione tra il piano delle idee e quello della loro veicolazione, sottolineando che le proposte politiche, per essere efficaci, devono essere accompagnate da una capacità di comunicazione che sia al contempo moderna e innovativa.
Solo così, secondo Occhiuto, Forza Italia potrà riconquistare centralità e attrattiva nel panorama politico.
La presentazione romana ha offerto anche l'opportunità di approfondire i contenuti del volume Il coraggio di governare. Idee liberali, la forza di realizzarle, edito da Piemme. Il libro trae spunto dall'esperienza personale e politica di Occhiuto, esplorando il metodo di governo che ha applicato con successo in Calabria. Il testo affronta questioni cruciali come la sanità, la burocrazia e le riforme necessarie per una pubblica amministrazione efficiente. Durante il dibattito, moderato dal giornalista David Parenzo, Occhiuto ha presentato la Calabria come un esempio emblematico di territorio complesso, dove l'applicazione di un metodo amministrativo rigoroso e orientato alla concreta realizzazione delle decisioni pubbliche ha dimostrato la sua validità.
La comunicazione del partito e il ruolo di Antonio Tajani
Una sezione significativa del discorso di Occhiuto è stata dedicata ad Antonio Tajani e alle controversie emerse a seguito di alcune sue recenti esternazioni. Senza entrare nel merito specifico delle polemiche, Occhiuto ha evidenziato come, talvolta, il segretario di Forza Italia sia oggetto di contestazioni anche quando le sue dichiarazioni non dovrebbero generare particolari frizioni. Questa osservazione ha rafforzato la sua tesi sulla necessità di una profonda revisione della comunicazione del partito e, in particolare, di quella del suo segretario. L'invito è a ripensare le strategie comunicative per evitare fraintendimenti e per presentare le posizioni del partito in modo più chiaro e incisivo, in linea con l'apertura alla modernità e al riformismo auspicata per l'intera formazione politica.