A Milano, il 14 settembre 2026, il leader della Lega e ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, ha annunciato che il suo partito indicherà il proprio candidato per Milano a Pontida. L'intervento di Salvini, avvenuto a margine di un convegno in Regione Lombardia, ha evidenziato una netta distinzione tra la posizione della Lega e quella di Forza Italia riguardo alla scelta del nome per la corsa a Palazzo Marino, in un contesto di acceso confronto interno al centrodestra.
Salvini ha dichiarato esplicitamente: “Perego di Cremnago è il candidato di Forza Italia, la Lega presenterà il suo per Milano a Pontida”.
Nel corso della stessa dichiarazione, ha espresso rispetto per le proposte degli altri partiti della coalizione, ma ha anche manifestato una chiara preferenza per un profilo cittadino, affermando: “rispetto le idee degli altri, ma io vedrei molto bene un sindaco milanese”. Questo sottolinea l'importanza, per il leader leghista, del legame tra i candidati e il tessuto urbano di Milano.
La strategia della Lega per la candidatura a Milano
Riguardo alla strategia complessiva del centrodestra, Salvini ha assicurato che la coalizione si presenterà con una corsa compatta in diverse città chiave, tra cui Milano, Roma, Torino, Bologna, Monza e Como. Ha poi chiarito che questa unità non preclude la facoltà dei singoli partiti di avanzare le proprie proposte.
Ogni formazione politica, ha spiegato, proporrà il proprio candidato, e la Lega farà altrettanto, mantenendo Pontida come luogo designato per l'annuncio ufficiale del nome leghista per Milano.
Il dibattito sul nome di Matteo Perego di Cremnago era già stato al centro delle discussioni nel centrodestra milanese nei giorni precedenti. Forza Italia aveva avanzato la candidatura di Perego, sottosegretario alla Difesa, per la poltrona di sindaco. Tuttavia, la Lega, tramite il segretario cittadino Samuele Piscina, aveva espresso riserve, chiedendo un candidato più riconoscibile e radicato a Milano, evidenziando la necessità di una figura con un forte legame con la città.
Il dibattito interno al centrodestra milanese
Nel corso del confronto interno, oltre a Perego di Cremnago, sono stati menzionati altri possibili profili per la candidatura a sindaco di Milano. Tra i nomi emersi nel dibattito figurano Silvia Sardone, Maurizio Lupi, Alessandro Spada e Giovanni Terzi. La posizione della Lega, ribadita da Piscina, ha continuato a insistere sull'importanza di una scelta strettamente legata alla città, richiamando l'attenzione sulle esperienze delle precedenti candidature del centrodestra a Milano, come quella di Letizia Moratti, suggerendo una riflessione sulle strategie passate per individuare il profilo più adatto.