La Commissione Bilancio e Affari istituzionali della Regione Marche ha esaminato ad Ancona, il 7 settembre 2026, i pareri di Cal e Crel sulla proposta di legge regionale di semplificazione. La seduta, la prima dopo la pausa estiva, ha esaminato un testo che interviene su settori come la ricettività extra-alberghiera (es. bed and breakfast e affittacamere), il commercio, l'urbanistica e l'ambiente.
I relatori della proposta sono Jessica Marcozzi (maggioranza) ed Enrico Piergallini (minoranze). Marcozzi presiede la commissione, affiancata dalla vicepresidente Micaela Vitri.
L'assessora al Bilancio Francesca Pantaloni ha illustrato il Rendiconto regionale 2025, atto collegato alle competenze finanziarie e istituzionali.
Contenuto della proposta
Il provvedimento mira alla semplificazione della normativa regionale, toccando diversi ambiti amministrativi. Tra questi, la ricettività extra-alberghiera (con riferimento a bed and breakfast e affittacamere), il commercio, l'urbanistica e l'ambiente. L'esame dei pareri di Cal e Crel è una fase istruttoria cruciale prima dell'approdo alle fasi consiliari.
Il dibattito politico
Nel confronto in commissione sono emerse valutazioni differenti sul testo. Jessica Marcozzi ha definito la proposta “Un passo avanti verso semplificazione e innovazione”, collegandola agli interventi su turismo, commercio, urbanistica e ambiente e all'ascolto del territorio.
Enrico Piergallini ha espresso una posizione critica sul percorso seguito, affermando: “Non ci è stato consentito di contribuire al testo, i nostri emendamenti non sono stati accolti: non è una legge politicamente neutra”.
Il quadro normativo
La disciplina regionale sulla semplificazione richiama la legge regionale n. 3 del 2015, che prevede la presentazione annuale all'Assemblea legislativa di una proposta di legge di semplificazione. La norma indica tra le finalità la riduzione del numero delle leggi regionali in vigore e l'abrogazione espressa delle disposizioni tacitamente.