Piero Lacorazza, capogruppo del Partito Democratico nel Consiglio regionale della Basilicata, ha formalmente annunciato a Potenza, in data 10 ottobre 2026, una richiesta di audizione urgente e approfondita sull’emergenza viabilità che sta mettendo a dura prova la comunità di Maratea. L’iniziativa mira a esaminare il complesso quadro delle criticità infrastrutturali che affliggono i collegamenti della cittadina tirrenica lucana, con l'obiettivo di portare il tema all'attenzione prioritaria del Consiglio regionale e della Giunta della Regione Basilicata.
La proposta di Lacorazza prevede un ampio e trasversale coinvolgimento di attori istituzionali e tecnici. Saranno convocati i sindaci di Maratea e Trecchina, l’assessore regionale alle Infrastrutture Pasquale Pepe, il soggetto attuatore delegato per il dissesto idrogeologico e il commissario straordinario incaricato della realizzazione della nuova galleria di Castrocucco. L'audizione estenderà il suo raggio d'azione coinvolgendo anche la Provincia di Potenza, insieme ai dirigenti scolastici e ai rappresentanti del mondo della scuola, per garantire un confronto esaustivo sulle molteplici ripercussioni che l'attuale emergenza sta generando.
Le criticità viarie e il rischio di isolamento per Maratea
Lacorazza ha enfaticamente sottolineato come la sua richiesta di audizione nasca dalla allarmante somma delle emergenze che affliggono la rete viaria dell'intera area. Il capogruppo del Pd ha evidenziato il rischio concreto e imminente che queste persistenti difficoltà possano condannare la comunità di Maratea a un isolamento prolungato, con pesanti e dirette ripercussioni sul piano sanitario, scolastico e lavorativo. Nel suo intervento, ha parlato esplicitamente di «tante emergenze messe insieme», ribadendo con forza l'urgenza improrogabile di affrontare congiuntamente i numerosi dossier aperti per individuare e implementare soluzioni strutturali ed efficaci.
L’audizione è concepita come la sede istituzionale più idonea e autorevole per fare il punto esaustivo sulle criticità in corso e sugli interventi già richiamati o da programmare. Tra i temi centrali che verranno discussi con urgenza figurano il bypass provvisorio, la realizzazione della nuova galleria di Castrocucco – unanimemente indicata come la soluzione definitiva per la stabilizzazione dell'area – e lo stato di avanzamento dei lavori alle gallerie di Acquafredda. Un'ulteriore e significativa preoccupazione è rappresentata dalla strada provinciale 3 (Sp 3), la cui chiusura, a seguito della caduta di un imponente masso, ha notevolmente aggravato e complicato il quadro complessivo della viabilità, come puntualmente sottolineato da Lacorazza.
Per quanto concerne la Sp 3, è stata richiamata con insistenza la necessità di valutare con la massima urgenza la possibilità di avviare interventi di consolidamento del costone roccioso che fiancheggia la strada, al fine di garantirne la sicurezza strutturale e la percorribilità a lungo termine. Il capogruppo del Pd ha fermamente insistito affinché l'intero quadro delle emergenze sia esaminato congiuntamente e in modo sinergico, ponendo particolare e meticolosa attenzione allo stato di avanzamento degli interventi già programmati e alle modalità di gestione delle opere e delle misure provvisorie messe in atto per ripristinare e mantenere la viabilità.
La rete dei collegamenti nell’area di Maratea
Il contesto complessivo dei collegamenti locali, già precario, comprende anche il vecchio tracciato della statale 18, la Tirrena inferiore, nel tratto denominato «sottofrana». La situazione è stata ulteriormente complicata dal fatto che, a partire dal 30 settembre 2026, la chiusura della Sp 3 via Trecchina ha reso necessario il prolungamento