Donald Trump ha annunciato che gli Stati Uniti valuteranno un possibile intervento militare dopo il recente attacco all'aeroporto di Riad. Il tycoon, parlando da New York il 10 ottobre 2026 alle 19:09, non ha escluso che Washington possa unirsi all'Arabia Saudita in eventuali raid, sottolineando che una decisione definitiva non è stata ancora presa. Le sue dichiarazioni giungono in seguito alla notizia dell'aggressione subita dallo scalo della capitale saudita, evento che rappresenta il fulcro della valutazione americana.
Trump ha riferito di aver appreso dell'attacco a Riad e, interrogato sulla possibilità di un coinvolgimento, ha risposto con la formula “Decideremo”, aggiungendo: “Prenderemo una decisione”.
Questa posizione mantiene aperta l'ipotesi di un coinvolgimento degli Stati Uniti a fianco dell'Arabia Saudita, ma rimanda la scelta a un'analisi ancora in corso.
L'attacco allo scalo di Riad
L'aeroporto colpito è il King Khalid International Airport, principale scalo della capitale saudita. L'attacco, avvenuto sabato, ha causato l'evacuazione dell'intera struttura. Il complesso aeroportuale è stato colpito nuovamente, in un contesto caratterizzato da ulteriori episodi contro infrastrutture saudite.
Nel recente attacco, un missile ha centrato un'area che ospita i terminal 3 e 4, destinati ai voli interni. Molte persone sono rimaste ferite, e diverse ambulanze sono state avvistate mentre si dirigevano verso la zona dello scalo.
Le autorità dell'aviazione civile saudita hanno immediatamente sospeso le operazioni aeroportuali per valutare l'entità dei danni e il numero dei feriti. Un avviso agli aviatori ha comunicato la sospensione delle attività fino a mezzanotte.
Misure di sicurezza e contesto regionale
Dopo l'attacco, l'area dell'aeroporto ha visto una massiccia presenza di polizia, con gli ingressi bloccati e l'illuminazione circostante il complesso ridotta. I voli in arrivo sono stati dirottati verso altri scali. Diversi paesi, tra cui Stati Uniti, Regno Unito, Germania, Australia e Canada, hanno emesso avvisi ai propri cittadini, raccomandando di evitare l'aeroporto di Riad.
Gli attacchi di questa settimana sono stati rivendicati dai ribelli Houthi, sostenuti dall'Iran e attivi nello Yemen. Le rivendicazioni hanno riguardato il King Khalid International Airport, altri aeroporti sauditi e diverse installazioni.