Nuova rapina in una farmacia romana, questa volta in Campo dé Fiori. Sono le 18:00 di lunedì 20 luglio in piazza Benedetto Cairoli, quando un uomo, che il titolare Matteo Giannangeli aveva già notato in attesa fuori fuori dalle vetrine, entra in farmacia, coltello in pugno. Dentro non ci sono clienti; l'uomo, un romano sulla trentina, percorre rapidamente la distanza che lo separa dal bancone e passa dall'altra parte, il coltello puntato contro il farmacista. Gli intima di consegnargli l'incasso ed è lì che il farmacista esita un istante, tenta di farlo ragionare, gli dice 'Ma no, dai': è solo un attimo, ma è anche troppo per il rapinatore, che gli sferra una coltellata al costato e gli spiega anche 'così non chiami la polizia'. A quel punto il farmacista ferito apre la cassa, l'accoltellatore prende i circa 500 euro che si trovavano all'interno e si dilegua. Il titolare lancia l'allarme.

Salvo per miracolo



 'Nella sfortuna, sono stato incredibilmente fortunato', spiega Giannangeli, 'il coltello è passato fra fegato e polmone, colpendo solo muscolo'. Dimesso dopo due giorni dall'ospedale, la sua prognosi totale è di soli undici giorni. Ma sarebbe potuta andare molto diversamente, come è successo ad altri esercenti romani rapinati. 'Mi chiedo come si possa rischiare un omicidio per una rapina così', commenta il farmacista, aggiungendo 'Mi sembrava esaltato, forse aveva preso qualcosa'. Il responsabile della rapina sarebbe ancora a piede libero, ma le indagini dei Carabinieri sono partite immediatamente.

Farmacie come bancomat 

Sembra comunque che le farmacie siano diventate un bersaglio a rischio per rapinatori solitari e bande organizzate. E stavolta gli immigrati non c'entrano nulla: 'in effetti sembrava il tipico romano', aggiunge Giannangeli, che denuncia proprio la difficile condizione dei propri colleghi: 'le farmacie ormai sono diventate dei bancomat, come gioiellieri e tabaccai: è la seconda volta che vengo rapinato, la prima in maniera così violenta. Ma ci sono dei colleghi che hanno subito anche dieci rapine in un anno e hanno deciso di servire tutti i clienti da dietro il vetro antiproiettile'. Anche al di fuori dell'orario di servizio notturno? 'Tutto il giorno. A me è stato proposto di installare un servizio di registrazione delle immagini: non ha utilità preventiva, ma credo che lo farò. E' giusto che si sappia che rapinare una farmacia non sarà più un evento senza conseguenze'. #Roma #Cronaca Roma #cronaca nera