Daniele Pellegrini, in arte Dado, ha scaldato lunedì sera la platea del #Teatro capitolino Golden in zona San Giovanni. In una serata piovosa, quando di solito i teatri sono chiusi, il comico si è esibito per oltre due ore tra satira impegnata e comicità popolare che ne rivela le sue origini cabarettistiche. Poco più che quarentenne, il comico romano ha mosso i primi passi a partire dagli anni novanta come ospite al Maurizio Costanzo Show. Forse i più giovani se lo ricorderanno nelle sue esibizioni come cantante solista allo Zelig o ad altre trasmissioni in voga in quegli anni, come I Raccomandati, Top of the Pops e I Migliori Anni. Nella sua articolata carriera di comico cabarettista ha partecipato ai programmi televisivi Sanremo contro Sanremo e Made in Sud.

Nel 2015 Santoro lo ha voluto come comico satirico nel suo programma televisivo Servizio Pubblico La7.

Il format "Canta la notizia"

Con il suo nuovo format “Canta la notizia”, che ha letteralmente spopolato sul web diventando un fenomeno virale, l'ex cabarettista ha dato una svolta alla sua carriera artistica, mettendo la tradizione comica popolare della canzonetta satirica al servizio della denuncia sociale. Un format innovativo, coinvolgente che, sulle note di canzoni conosciute e orecchiabili, affronta con ironia i più scottanti temi di politica e attualità: dalle dimissioni dell'ex sindaco di Roma Ignazio Marino al famigerato Decreto salvabanche, dal terrorismo jihadista alle vittime di truffe finanziarie, passando per Vatileaks. Ma l’ironia e la sagacia del comico sembrano non essere state ben accolte dal clan dei Casamonica.

I migliori video del giorno

Dopo lo scandalo del funerale in pompa magna del boss della famiglia rom, Dado ha dedicato un’esilarante parodia della canzone “Non voglio mica la luna” all’avvenimento che ha sconcertato l’Italia e non solo. Ne sono seguiti una serie di insulti e minacce sul profilo Facebook del comico che, per difendersi, è dovuto ricorrere a misure di sicurezza e sporgere denuncia.

Il prossimo appuntamento romano è previsto venerdì 15 gennaio al teatro Marconi. #Eventi #Cultura Roma