Che Roma sia una città "problematica" è un dato di fatto. Il disagio dei mezzi pubblici, le strade dissestate, lo scandalo Mafia Capitale e la fortissima evasione fiscale che ha messo in forte crisi l'economia locale, non fanno certo onore a circa 3000 anni (anno più, anno meno) di storia, arte e cultura che la città più bella del mondo può vantare. Certo, siamo nel cuore della campagna elettorale, che pur non essendo scorretta, sembra essere statica ed alquanto noiosa. Probabilmente anche a causa della diffidenza dei cittadini che, stanchi dei vari problemi e disagi con cui devono convivere e con tante false promesse mai mantenute finora, preferiscono concentrare la loro attenzione su altro, piuttosto che su chi sia destinato a salire al Campidoglio. 

I mille problemi della Capitale

Tra criminalità, crisi economica e mezzi di trasporto non funzionanti, la Capitale può (a suo malgrado) "vantare" anche l'annosa problematica del traffico.

Molti cittadini denunciano il numero esorbitante di autovetture, tram e bus che ingombrano le strade della metropoli, così come il fatto di essere costretti a restare incolonnati per ore in mezzo al traffico. Che dire poi delle buche e delle strade dissestate? Questo è il problema che sta più a cuore a Giorgia Meloni, una dei candidati al ruolo di primo cittadino di Roma, la quale ha promesso che se e quando salirà al Campidoglio, la sua priorità sarà migliorare la manutenzione stradale della Capitale. Altro punto negativo è la "variopinta" criminalità organizzata. Del resto, non  è un segreto che Roma sia di tutti e di nessuno. Ovvero, una realtà in cui mafia, camorra e 'ndrangheta fanno affari dividendosi varie "fette della torta" metaforicamente parlando. Come non ricordare l'ultimo scandalo riguardo il concorso per guardie carceriere truccato dalla camorra? Al momento non è stato assicurato nulla, ma ci sono forti sospetti che la criminalità campana si sia infiltrata nelle prove tramite la riscossione di pagamenti in cambio delle soluzioni dei test.

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Non parliamo poi degli appalti truccati, turbative d'asta e abusi d'ufficio scoperti negli ultimi anni. Un caso eclatante, abbastanza recente, è quello della società Flora Energy che nel 2013 si aggiudicò una gara d'appalto in maniera illecita, per la costruzione di un'area parcheggio a Piazzale Clodio. 

Un progetto importante per aumentare la stima 

Insomma, in questo calderone di illegalità e disservizi, c'è veramente poco da stare allegri, così come la stessa autostima dei cittadini romani, a causa di tale contesto, è normale che col tempo diminuisca sempre di più. Ovvio che in tale triste realtà, anche il settore culturale ne abbia risentito fortemente.  La nota rivista d'arte Artribune, ha dichiarato che anche i romani abbiano una parte di colpa a causa del loro carattere "cinico" e del fatto che ripieghino "la vita civica in un'esistenza tutta privata". Proprio per questo motivo, per svegliare anche un pò le coscienze, il 23 Maggio, presso l'ex Dogana di San Lorenzo, ci sarà un convegno culturale al quale parteciperanno uomini provenienti dal mondo della cultura, della politica e dell'arte.

L'evento sarà moderato dallo scrittore Christian Raimo, il quale è stato uno dei primi a far notare la decadenza culturale della città. Alla fine del convegno, sarà proiettato un lungometraggio dedicato a Renato Nicolini.